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Il tecnico bianconero, secondo alcune fonti (forse interne alla stessa Juve), potrebbe dimettersi dopo la condanna, che arriverebbe nella giornata di domani...

La Juventus attende con ansia la giornata di domani. Arriveranno, infatti, le sentenze su Conte, Bonucci e Pepe: per il tecnico si prospetta una squalifica di 10 mesi (che però potrebbero scendere a 4-5 in caso di ricorso), per i due giocatori l'assoluzione, in quanto la Disciplinare non considera credibile Andrea Masiello.

Entrambi, quindi, sarebbero a disposizione già per la Supercoppa di sabato. Merito del lavoro dei loro avvocati, che hanno messo in risalto le contraddizioni emerse nelle varie audizioni di Masiello. Al contrario, Gervasoni e Carobbio sono stati considerati attendibili: un bel guaio per Conte, tirato in ballo dal secondo.

Domattina si saprà tutto, poi le difese avranno cinque giorni di tempo per controbattere. Il 17 la Corte di giustizia federale esaminerà gli atti e da lunedì 20 inizieranno gli appelli. Entro il 23 arriveranno i dispositivi, dopo una quindicina di giorni le motivazioni. Possibile, comunque, l'appello al Tnas del Coni.

Un'atmosfera tutt'altro che serena per una Juve che fra tre giorni si gioca il primo trofeo ufficiale della stagione. Ieri Repubblica aveva diffuso la notizia di possibili dimissioni da parte di Conte e, anche se per ora non ci sono troppe conferme, le voci continuano a circolare.

In casa bianconera hanno un dubbio: e se queste partissero da dentro? In poche parole, come evidenziato oggi dalla Gazzetta dello Sport, potrebbe esserci un 'corvo' che diffonde ad arte certe notizie. Già in primavera, quando il ciclone 'Scommessopoli' irruppe a Torino, iniziarono a girare i nomi di Prandelli e Capello come possibili sostituti del tecnico pugliese.

Tra Conte e la società ci sarebbe anche una diversità di vedute per quanto riguarda le strategie difensive, ad iniziare dal nodo patteggiamento. La decisione del mister di ingaggiare la Bongiorno nel proprio collegio difensivo, in luogo di Briamonte (membro del CdA), non ha fatto altro che ingigantire le divisioni.

"Ma no, nessun cambio: dopo il verdetto saranno fatte delle valutazioni", è la smentita dello stesso Briamonte, arrivata subito dopo le dimissioni di Stellini, assistente di Conte. Quest'ultimo, assicurano misteriose fonti, forse interne alla stessa Juve, andrà via dopo Pechino. Che caos, e sabato ci si gioca la Supercoppa...

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