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Palazzi non fa sconti, la Juventus trema: chiesti 3 anni e 6 mesi per Bonucci, un anno per Pepe. Incubo Lecce: chiesta la retrocessione in Lega Pro con il -6, Bologna rischia -2

Palazzi non fa sconti, la Juventus trema: chiesti 3 anni e 6 mesi per Bonucci, un anno per Pepe. Incubo Lecce: chiesta la retrocessione in Lega Pro con il -6, Bologna rischia -2

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Arrivano le richieste del procuratore federale, pesante anche la proposta per Di Vaio (chiesto un anno per l'ex attaccante del Bologna) e per Portanova (3 anni)

Ancora grandi colpi di scena all'ex Ostello della Gioventù di Roma dove si sta svolgendo il processo per l'inchiesta sul calcioscommesse, relativo al filone barese. Il procuratore federale Palazzi ha chiesto una squalifica di 3 anni e 6 mesi per il difensore della Juventus Leonardo Bonucci, accusato di illecito sportivo, e di un anno per Simone Pepe, per omessa denuncia.

Pesantissima anche la richiesta contro il Lecce: retrocessione in Lega Pro con sei punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato, mentre per il Bologna è stato proposto il -2 con 50 mila euro di ammenda. Solo una sanzione di 50 mila euro per l'Udinese. Chiesta anche una inibizione di 5 anni con in aggiunta una richiesta di preclusione per l'ex presidente dei salentini Semeraro.

Trema anche Marco Di Vaio, ex capitano del Bologna, per il quale è stato chiesto un anno di stop. Gravissime le posizione di Belmonte (chiesti 4 anni di squalifica), Bentivoglio (3 anni e 6 mesi), Salvatore Masiello (3 anni e 6 mesi), Vives (3 anni e 6 mesi), Portanova (3 anni), Guberti (3 anni) e Padelli (3 anni), mentre per Bellavista sono stati proposti 9 mesi in continuazione.

Si attendono ora le decisioni della Commissione Disciplinare: il caso di Udinese-Bari, che riguarda le posizioni di Bonucci, Pepe e Salvatore Masiello, verrà discusso domani mattina alle ore 9.30.