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Il difensore bianconero e i suoi legali devono ancora decidere: andando a processo si rischiano 3 anni di stop, ma per patteggiare bisogna ammettere una parte di colpe.

Il sonno agitato di Leonardo Bonucci. Il difensore della Juventus ha fatto fatica a prendere sonno negli ultimi giorni: su di lui pesa l’accusa di illecito sportivo formulata dalla Procura federale nell’ambito dell’inchiesta su Scommessopoli. Patteggiare o no? I legali del ragazzo starebbero pensando seriamente di andare a processo.

Il procuratore federale Stefanio Palazzi ha deferito Bonucci per la presunta combine di Udinese-Bari del maggio 2010. Il grande accusatore dello juventino, all’epoca nella squadra pugliese, è il pentito ed ex compagno di squadra Andrea Masiello. Bonucci ha sempre negato ogni coinvolgimento, persino di essere a conoscenza di un’eventuale combine. Ma le sue parole non hanno convinto i pm della Figc.

Palazzi – scrive la ‘Gazzetta dello sport’ – è pronto a chiedere circa tre anni di squalifica per il difensore romano. Un’eternità. Ecco spuntare l’ipotesi, quindi, di patteggiare la pena. Bonucci però dovrebbe di fatto ammettere anche qualcuna delle accuse nei suoi confronti. Questa è la condizione indispensabile per ottenere uno sconto robusto della possibile pena.

Tre anni è il rischio di stop andando a processo; due per il patteggiamento ‘semplice’ senza collaborazione; quattordici mesi in caso di qualche ammissione. Bonucci è indeciso sul da farsi, ma non sembra avere alcuna intenzione di confermare di essere colpevole.

Ecco perché il giocatore e i suoi legali – scrive ‘Tuttosport’ – non escludono la possibilità di andare a dibattimento e rischiare il tutto per tutto cercano l’assoluzione. Possibilità di un lieto fine? Pochine. Il processo dovrebbe iniziare venerdì.

Patteggiamento in vista anche per Pepe, accusato di omessa denuncia. Il centrocampista, coinvolto nella stessa vicenda di Bonucci (all’epoca era all’Udinese, ndr), dovrebbe fermarsi una novantina di giorni. Più delicata la posizione del vice di Conte, Stellini: deve cercare di sgonfiare l’accusa e la possibile squalifica di due illeciti sportivi. Entrambi per presunti fatti commessi ai tempi del Siena.

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