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Processo al via il 1 agosto, sentenze entro il 10. Al tecnico della Juve poteva andare peggio, Bonucci rischia una squalifica di tre anni. Coinvolti 13 club.

E' arrivato il giorno dei deferimenti nell'ambito dell'inchiesta Scommessopoli. E' stato reso noto l'elenco degli indagati che la Procura Federale ha notificato alla Disciplinare in vista del processo che si terrà il prossimo 1 agosto: chi vorrà patteggiare dovrà farlo prima di questa data, le sentenze sono attese entro il 10.

Tanti i club e i giocatori coinvolti, in via diretta o indiretta: nel provvedimento sono elencati 13 società e 44 tesserati.

I DOCUMENTI UFFICIALI DELLA FIGC - PROCURA BARI | PROCURA CREMONA

QUI CONTE - Il tecnico bianconero Antonio Conte è stato deferito per omessa denuncia. L'omissione è doppia, per Novara-Siena e per Siena-Albinoleffe.

L'allenatore campione d'Italia rischia da sei a dodici mesi di squalifica per il suo comportamento, ma con un patteggiamento potrebbe ottenere uno sconto sino a tre mesi. A questo punto è fortemente in dubbio la sua presenza in panchina per la Supercoppa Italiana del prossimo 11 agosto a Pechino.

La sua posizione però è meno grave rispetto a quanto previsto. I suoi avvocati infatti sono riusciti a far passare la tesi secondo la quale alla base delle accuse nei confronti di Conte c'è l'acredine di Carobbio, pentito eccellente, nei suoi confronti. Viene infatti precisato come "Vanno valutati i motivi di risentimento gravi del Carobbio per giustificare un'accusa così grave d'illecito".

Assieme a Conte, deferiti anche Alessio e Stellini, collaboratori del tecnico sia all'epoca dei fatti, sia oggi nella Juventus. Come l'allenatore, i due potrebbero non essere presenti a Pechino contro il Napoli, costrigendo di fatto il club a chiamare in causa Baroni, guida della Primavera.

BONUCCI E PEPE - Non sono arrivate buone notizie nemmeno per altri due attuali giocatori bianconeri, Simone Pepe e Leonardo Bonucci, entrambi coinvolti nel famoso Udinese-Bari 3-3 del 2010. Il primo verrà chiamato in causa con la stessa accusa di Conte, omessa denuncia. Ben più grave l'accusa che invece pende sull'ex-difensore del Bari: per lui si parla di illecito sportivo. Rischia una squalifica di tre anni.

Bonucci, Pepe e Masiello in azione durante Udinese-Bari del 9/5/2010

LE PARTITE
- Ecco, nel dettaglio, tutte le partite finite nell'occhio del ciclone: Udinese-Bari 3-3 (9/5/2010), Cesena-Bari 1-0 (17/4/2011), Bari-Sampdoria 0-1 (23/4/2011), Palermo-Bari 2-1(7/5/2011), Bari-Lecce 0-2 (15/5/2011), Bologna-Bari 0-4 (22/5/2011) in Serie A.

Ancona-Grosseto 1-1 (30/4/2010), Siena-Piacenza 2-3 (19/2/2011), Novara-Siena 2-2 (1/5/2011), Siena-Torino 2-2 (7/5/2011), Siena-Varese 5-0 (21/5/2011), Albinoleffe-Siena 1-0 (29/5/2011) in Serie B.

UDINESE-BARI - La sfida che ha partorito le posizioni più gravi è proprio quell'Udinese-Bari che ha visto coinvolti anche Bonucci e Pepe.

Assieme al difensore della Juventus, sono infatti indagati per illecito sportivo anche Andrea Masiello, Salvatore Masiello, Alessandro Parisi e Nicola Belmonte per l'operato atto "ad alterare lo svolgimento ed il risultato della gara, in funzione di un over con pareggio tra le due squadre" e per l'"efffettiva alterazione dello svolgimento e del risultato finale".

PORTANOVA E DI VAIO - Illecito sportivo è anche l'accusa che pende su Daniele Portanova. Meno grave la posizione di Marco Di Vaio, coinvolto per omessa denuncia. Nel caso dei due giocatori del Bologna, all'epoca dei fatti, la partita in questione è quella contro il Bari nell'ultima giornata del campionato 2009/10 terminata con un 4-0 a favore dei pugliesi.

LE SOCIETA' - Spiccano su tutti i nomi di Lecce e Grosseto, decisamente nei guai: per entrambe si parla di responsabilità diretta, a causa del coinvolgimento dei presidenti Semeraro e Camilli. Il rischio è quello di una retrocessione in Lega Pro.

Siena sotto esame, come previsto, ma per responsabilità oggettiva e responsabilità presunta. I toscani non rischiano di essere declassati in Serie B. Nella stessa identica situazione, Sampdoria, Torino, Novara, Varese e Albinoleffe. In caso di responsabilità presunta, si rischiano punti di penalizzazione nel prossimo campionato.

Predominante il nome del Bari, al centro di ben sei partite: per i biancorossi, però, soltanto responsabilità oggettiva. Analoga posizione per Udinese, Bologna e Portogruaro.

LE UDIENZE - La Commissione Disciplinare ha reso noto il calendario delle udienze. Il processo per il filone di Cremona si terrà il 1 e il 2 agosto, quello per il filone di Bari il 3 e il 4. Teatro dei i procedimenti sarà l'ex ostello della Gioventù del Foro Italico a Roma.

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