Scommessopoli, il derby Genoa-Samp rimane nella bufera: salta fuori il nome di Zauri, nel mirino pure Guberti per il match di Bari

Il nome dell'ex sampdoriano sarebbe saltato fuori in un'intercettazione dell'ultrà genoano Leopizzi. Il pm Mazzeo vuole vederci chiaro anche sul precedente di Guberti...
Il derby dello scandalo. Genoa-Sampdoria del maggio 2011 rimane sotto la lente di ingrandimento della Procura genovese. Il pm Biagio Mazzeo ha iscritto nel registro degli indagati 4 ex rossoblù, ovvero Palacio, Criscito, Dainelli e Milanetto, ma non il presidente Enrico Preziosi, che compariva tra gli indagati a Cremona, che ha girato tutti gli atti ai pm liguri.

Preziosi era stato tirato in ballo dall'ultrà Massimo Leopizzi - pure lui indagato a Genova - che sosteneva che il patron gli avrebbe chiesto di "regolare i conti" col magistrato Alberto Lari, titolare dell'inchiesta del 2005 sull'illecito di Genoa-Venezia, che costò la retrocessione del Grifone in serie C. Lo stesso Leopizzi si sarebbe poi rimangiato le parole, ma l'iscrizione di Preziosi tra gli indagati era avvenuta lo stesso, prima di rimanere 'congelata' (per poi cadere definitivamente) nella trasmissione degli atti a Genova.

In un'altra intercettazione, l'ultrà Leopizzi ha rivelato anche la proposta di combine fatta da 18 calciatori della Sampdoria a 4 genoani (più il capitano Marco Rossi, che avrebbe detto di no). Nella telefonata, oltre ai nomi dei 4 indagati, è spuntato fuori anche quello dell'ex doriano Zauri, che presto potrebbe essere ascoltato da Mazzeo.

La Samp non sarebbe stata nuova a simili episodi. Una proposta simile sarebbe stata avanzata da Guberti prima della partita di Bari (precedente al derby di due settimane). E' questa l'accusa lanciata da Andrea Masiello, che potrebbe costare a Guberti e al club blucerchiato il deferimento nel processo sportivo. Scontata, a questo punto, la convocazione del centrocampista presso la Procura di Genova, che non esclude altri indagati tra i giocatori.