L'avvocato del Napoli ha tranquillizzato tutti in merito al caso calcioscommesse, confermando la posizione del club e negando un'eventuale esclusione dall'Europa.
Si attende con ansia in casa Napoli il verdetto della Procura Federale riguardo il caso calcio scommesse e nel frattempo sono state definite le audizioni della Procura riguardanti i tesserati del club partenopeo.Venerdì pomeriggio saranno ascoltati Grava, Cannavaro ed il tecnico Walter Mazzarri. Per quanto riguarda la questione De Sanctis invece, è intervenuto ai microfoni di 'Radio Kiss Kiss Napoli' l'avvocato del Napoli Mattia Grassani: "Morgan era già stato sentito dalla Procura di Napoli, il fatto che sia stato convocato dopo gli Europei è stato un atto di riguardo della Federazione nei confronti del calciatore, la sua convocazione era già stata stabilita da tempo".
Grassani ha fatto il punto sulla questione che maggiormente interessa ai tifosi napoletani, le penalizzazioni: "Al momento quantificare punti è un'ipotesi che nessuno, nè De Laurentiis, nè il sottoscritto, prende in considerazione. Il precedente del Benevento riguarda fatti assolutamente diversi, rispetto a quello del Napoli, che è parte lesa e soprattutto estraneo alla vicenda. Ovviamente la procura federale ci dirà se ci saranno possibilità di conseguenze disciplinari relative alla serie A 2012-2013".
Per quanto riguarda invece un'eventuale esclusione dall'Europa League l'avvocato è sicuro e tranquillizza i supporter partenopei: "Se anche dovesse esserci un accertamento delle responsabilità di Gianello in sede Figc, quella valutazione caso per caso che l'Uefa compie in base all'articolo 50 dello Statuto non impedirebbe la partecipazione del Napoli alla competizione perchè in questa vicenda non sono coinvolti dirigenti, nè il legale rappresentante. Si tratterebbe al massimo di una questione posta in essere da un giocatore ex tesserato della società: per questo motivo l'Uefa non ha mai escluso nessun club".
