Il bianconero sarà ascoltato dalla Procura federale il 13 luglio: sospetti per Novara-Siena del 2011. Il napoletano De Sanctis già interrogato dagli inquirenti. Vicenza fiducioso
Niente da nascondere. Antonio Conte e i legali del tecnico della Juventus sono pronti “a dare il proprio contributo” nell’ambito dell’inchiesta della Procura federale sul calcioscommesse. Il portiere del Napoli Morgan De Sanctis, atteso mercoledì dalla giustizia sportiva per dare la propria versione dei fatti sulle indagini dei magistrati del capoluogo campano, è già stato ascoltato. Un giorno prima del previsto. Il Vicenza aspetta di sapere se verrà ripescato in Serie B.L’allenatore della Juve è nel mirino della Procura di Cremona e di quella della Figc: nel 2011, allora sulla panchina del Siena, avrebbe saputo del tarocco della gara contro il Novara. E’ il suo ex giocatore Filippo Carobbio a incolparlo.
“Abbiamo grande rispetto per le indagini – si leggono su 'Repubblica' le parole di Antonio De Rensis, l’avvocato del bianconero – quando sarà il momento diremo la nostra. L’interrogatorio della giustizia sportiva il 13 luglio? Vedremo dove si terrà. Si tratta solo di un problema logistico, ci metteremo d’accordo”. Conte sarà in ritiro in Valle D’Aosta con la sua squadra per quella data, mentre la sede della Procura si trova a Roma.
De Sanctis - scrive sempre 'Repubblica' - è stato ascoltato martedì dagli inquirenti. Il portiere, a Roma dopo il rientro dall’Europeo con la Nazionale, ha preferito essere interrogato subito. La sua audizione era in programma per mercoledì. Il giocatore azzurro, il tecnico Mazzarri e altri suoi compagni di squadra devono rispondere delle rivelazioni dell’ex Matteo Gianello. L’estremo difensore nei mesi scorsi aveva ammesso di aver provato a combinare la gara Sampdoria-Napoli del maggio 2010, proponendo l’affare ad alcuni suoi colleghi. I suoi compagni però avrebbero rifiutato con sdegno.
Il Vicenza non sa ancora in quale categoria giocherà la prossima stagione. La squadra veneta, appena retrocessa in Lega Pro, spera di essere ripescata dopo il processo d’appello sul primo filone del processo sul calcioscommesse. Nei prossimi giorni si conosceranno i verdetti della Corte di giustizia federale.
“Siamo fiduciosi, speriamo che i colpevoli vengano puniti per quello che hanno fatto. Sanzioni da scontare nella classifica dell’ultimo campionato però – le parole su 'Repubblica' del legale biancorosso Andrea Fabris - non nel prossimo. Il Lecce, ora in B, coinvolto? Aspettiamo di vedere le carte della Procura di Bari per saperne di più. Confidiamo nel lavoro della giustizia sportiva, ma servono tempi brevi”.

