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Il Chievo è al centro di parecchie partite indicate dagli indagati e spunta un'intercettazione di Pellissier: "Si può sapere quanto mi fai prendere da queste cose?".

Sembra inarrestabile il fiume di melma che scaturisce dalle nuove rivelazioni del 'pentito' Carlo Gervasoni, la cui collaborazione con la Procura di Cremona nell'ambito dell'inchiesta su Scommessopoli potrebbe creare una breccia nella quale cercare di trascinare anche le confessioni di altri indagati (e non solo relativamente a quanto non più negabile, come hanno fatto Doni e Zamperini).

L'ormai ex difensore di AlbinoLeffe, Piacenza e Cremonese ha infatti vuotato il sacco non solo sugli episodi contestatigli dal pm Di Martino ma anche su molte altre partite 'inedite', tirando in ballo numerosi altri giocatori tuttora in attività, come si legge nell'ordinanza con cui il Gip Salvini gli ha concesso gli arresti domiciliari.

Gervasoni infatti ha confermato - si legge nell'atto - "la sussistenza degli episodi di frode sportiva di maggior rilievo, facendo venire alla luce altri episodi significativi per le indagini e altri soggetti coinvolti sinora sconosciuti agli investigatori. Gervasoni ha narrato come nel 2009 il gruppo degli 'Zingari' di cui era portavoce Gegic , dopo aver manipolato molte partite di calcio in Svizzera, abbia intrapreso in modo sistematico contatti con giocatori italiani, grazie anche all'aiuto di Bressan molto legato a Gegic, come da tale rapporto, che ha coinvolto decine di giocatori, sia conseguita l’alterazione di molti risultati di serie B e di alcuni di Serie A e coppa Italia".

E tra quest'ultime è spuntata un Chievo-Novara di coppa Italia, che se da un lato conferma come la squadra gialloblù sia in mezzo a parecchie partite indicate come 'fatte' da più di un indagato, dall'altro tira dentro anche la squadra piemontese, e specificatamente alcuni suoi giocatori, come si legge sul 'Corriere della Sera'.

"Stefano Mauri non è l'unico calciatore noto al grande pubblico citato da Gervasoni tra quelli che avrebbero partecipato alla manomissione dei risultati. Un altro è Nicola Ventola, l'attaccante ritiratosi all'inizio del 2011 a causa di un grave infortunio mentre militava in B nel Novara. Stando al racconto del difensore-truccatore di partite pentito, proprio nella sua ultima stagione Ventola avrebbe contribuito a combinare il risultato di Chievo-Novara del 30 novembre 2010, valida per la coppa Italia, terminata 3 a 0 per i padroni di casa.

Sul suo conto Gervasoni dice di non sapere di più, aggiungendo che altri tre o quattro giocatori del Novara (tra cui l'attaccante Cristian Bertani, ora della Sampdoria) sarebbero stati coinvolti nel tentativo di combinare il risultato della partita con l'Ascoli giocata il 2 aprile scorso nel campionato di B, vinta dai piemontesi per 1 a 0, insieme a due giocatori marchigiani, Micolucci e Gazzola
".

Gervasoni, inoltre, fa i nomi dei fratelli Cossato, Michele e Federico (entrambi ex Chievo), come coloro che per primi gli proposero di truccare l'ormai famosa Atalanta-Piacenza. I due sarebbero tuttora ben 'inseriti' e conserverebbero - secondo il 'pentito' - una forte influenza sui giocatori disposti ad alterare gli esiti degli incontri.

Resta sotto la lente di ingrandimento la posizione di Sergio Pellissier, tirato in ballo da Erodiani e Pirani per Inter-Chievo e Napoli-Chievo, e sul quale gli inquirenti - che di lui scrivono che è indicato "come il compartecipe alla manipolazione di partite in cui impegnata la sua squadra e cioè il Chievo" - stanno cercando conferme a manetta. Intanto sul capitano dei 'Mussi volanti' circola in queste ultime ore l'ennesima intercettazione, stavolta ambientale.

E' il 28 luglio 2011 e in sottofondo si sente Pellissier che parla con una terza persona (voce maschile) dall'accento meridionale e dice testualmente:
P: "Si può sapere quanto mi fai prendere da queste cose?".
VM: "Dai 350 ai 400".
Pellissier ride.
VM: "Ho esagerato?".
P: "No anche un po' di meno".

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