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Il ct guarda già al futuro: "Noi ora dobbiamo crescere e cercare di arrivare a queste competizioni con un tempo giusto per recuperare gli sforzi del campionato".

Il 4-0 con cui la Spagna ha avuto la meglio sull'Italia lascia poco da dire sulla supremazia dimostrata sul campo dalle Furie Rosse. Cesare Prandelli ha riconosciuto la supremazia dell'avversario, pur sottolineando che il secondo posto rappresenta un ottimo risultato per gli azzurri, e ha confermato la volontà di restare in Nazionale.

"Si è visto fin dall'inizio che loro avevano molta più freschezza fisica. - ha affermato - Noi avevamo speso tanto e non abbiamo avuto il tempo per recuperare, abbiamo avuto una settimana importante. Si è capito che dovevamo contenere, a volte la nostra generosità è andata a discapito del risultato".

Non c'è tempo però per la tristezza, perché il secondo posto costituisce comunque un risultato importantissimo per la Nazionale azzurra. "E' stato un torneo straordinario - ha sottolineato il ct - faccio i complimenti ai ragazzi".

Per il futuro, secondo Prandelli, le possibilità di una crescita ulteriore sono concrete. "Noi dobbiamo crescere e cercare di arrivare a queste competizioni con un tempo giusto - ha spiegato  - in modo da poter recuperare gli sforzi del campionato".

Il ct azzurro ha poi spiegato in conferenza stampa di avere comunque un piccolo rimpianto. "L'unico rammarico - ha dichiarato - è non aver avuto qualche giorno in più di riposo per recuperare le forze. Siamo tornati venerdì notte dalla semifinale contro la Germania e l'abbiamo pagato oggi".

Il tecnico di Orzinuovi ha quindi analizzato l'andamento della finale: "La Spagna oggi ha dominato, bisogna riconoscerlo. Poi, quando siamo rimasti in 10 uomini per l'infortunio di Thiago, non avevamo più forze, non c'è stato più niente da fare. Ma il nostro, lo ribadisco, è stato comunque un grande Europeo". Le condizioni fisiche di molti azzurri erano davvero precarie. "Giorgio ha avuto uno stiramento - ha rivelato Prandelli - come Thiago Motta e altri, che pur infortunati, hanno mantenuto la loro posizione in campo".

Piuttosto che affligersi per il ko contro le Furie Rosse, l'allenatore azzurro rivolge però il suo sguardo al futuro, che sarà ancora in azzurro. "In passato ci sono stati dei momenti di amarezza personale, - ha ammesso Prandelli - ma noi abbiamo un progetto che deve andare avanti, con l'obiettivo di far crescere questa squadra".

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