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Il presidente della Uefa e quello della Fifa, Blatter, non sono d'accordo: l'inserimento della tecnologia minaccia i giudici di porta. In futuro si potrebbe giocare in più Paesi

Michel Platini aspetta, spera e sogna. Il cruccio del presidente della Uefa sono gli arbitri di porta: lui li vuole, la Fifa potrebbe bocciarli affidandosi completamente ala tecnologia. Il 5 luglio si saprà. Le Roi, intanto, guarda già agli Europei del 2020. Vorrebbe organizzare un torneo continentale nel vero senso della parola: partite non solo in uno o due Paesi ospitanti, ma almeno in dodici-tredici città. Se rimarrà la vecchia formula l’Italia potrebbe avanzare la sua candidatura.

Il goal fantasma in Ucraina-Inghilterra ha riaperto la ferita: i giudici di porta introdotti da Platini servono davvero? Per la Uefa non ci sono dubbi. Per la Fifa, invece, i dubbi ci sono eccome: il presidente Sepp Blatter è pronto a frenare l’esperimento. Platini cercherà di convincere le federazioni europee a marciare a suo fianco, ma non è detto che tutti i Paesi sottoscrivano la dichiarazione d’intenti che il francese vorrebbe presentare al prossimo Board Fifa.

La federazione mondiale si riunirà a Zurigo il 5 luglio per decidere le regole del gioco. I ballo i cinque arbitri e i due sistemi tecnologici ancora in corsa: goal-ref (sensori su pali e pallone) e l’occhio di falco (rielaborazione grafica della traiettoria del pallone). Blatter è sicuro di avere i voti giusti per imporsi - scrive la 'Gazzetta dello sport' - e probabilmente sarà così.  Tutto dipenderebbe da lui a quel punto: dall’alto della sua maggioranza potrebbe affondare i giudici di Platini.

Capitolo Euro 2020. La sede del torneo del 2016 è già stata assegnata: la Francia. Ancora da decidere invece il Paese o i Paesi che ospiteranno la manifestazione successiva. La Turchia sembra in vantaggio, però potrebbe cedere il testimone se riuscisse ad organizzare i Giochi olimpici del futuro. Ecco che torna in ballo l’Italia. Persa la possibilità di ospitare il prossimo Europeo - ricorda la 'Gazza' - la Figc potrebbe inserirsi per quello tra otto anni.

Sabato però, nella conferenza stampa che precede l'Esecutivo Uefa in programma a Kiev, Platini ha lanciato una nuovo proposta: dopo il torneo a ventiquattro squadre (2016, ora sono sedici), il presidente Uefa vorrebbe organizzare Euro 2020 in giro per l’Europa. Si dice sicuro di avere dalla sua la maggior parte delle federazioni. Una decisione verrà presa non prima del prossimo anno.

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