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"Stiamo ancora compatti e vigili, nulla è stato conquistato se non l'aver ridato dignità e gioia al nostro paese" le parole del bianconero su Facebook.

Quando parla tuona. Quando espone il suo pensiero non è mai banale. Gigi Buffon fa discutere e di questi tempi, o lo si ama, o lo si odia. Ecco perchè ogni post scritto di suo pugno su Facebook, oramai, fa sempre notizia. Sopratutto ora che l'Italia è in Finale a Euro 2012. Sopratutto ora che di Scommessopoli poco si parla.

"Siamo lì ragazzi... siamo lì tifosi... siamo lì gente... lo stiamo facendo per noi stessi, ma anche per voi, per voi che mi emozionate e mi portate via due ore al giorno per vedere su youtube le piazze in festa, per voi che non ci avete mai abbandonato, per voi che avreste onorato la nostra maglia nella medesima misura in cui la stiamo onorando noi... ma anche per il Sogno" le prime frasi postate dal portiere della Nazionale azzurra.

"Il Sogno che ho ritrovato a fine luglio 2011 leggendo “Il delfino” di Bambaren... però stiamo ancora compatti e vigili, nulla è stato conquistato se non l'aver ridato dignità e gioia al nostro paese.

In questi momenti mi piace rievocare lo striscione che lessi da ragazzo, quando Supertifo era ancora un mensile che collezionavo e custodivo con accesa gelosia :-)… l'avevano scritto i tifosi foggiani e diceva così: “E’ meglio soffrire per poi gioire, che illudersi e poi morire”

Questa è anche la motivazione della piccola arrabbiatura del post-gara di ieri sera :-)

un abbraccio a tutti...

AVANTI ITALIA!!!".

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