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Focus sulla vigilia inglese: tra le dichiarazioni dei giocatori, i tabloid che punzecchiano Super Mario e le idee di Hodgson: "Faremo come la favola della rana e lo scorpione".

Manca un giorno, poi sarà Italia-Inghilterra. Un grande classico europeo, una sfida che ha quasi sempre visto vincente gli Azzurri. Gli inglesi, però, non hanno intenzione di fermare il loro cammino ai quarti. Il loro orgoglio e quello di Roy Hodgson, sono le armi in più della nazionale dei Tre Leoni.  L'ex italiano 'zio Roy' ha già pronto il piano semifinale.

Un piano di cui non farà parte Capello, considerato un punto di riferimento in vista del match con l'Italia. Ma non per Hodgson. "Non ho bisogno dei consigli di Capello per battere l'Italia", le parole di zio Roy, che ha intenzione di usare le favole come punto di riferimento. Come quella della rana e lo scorpione. "Lo scorpione chiede alla rana di essere trasportato sulla sua schiena per passare da una riva all'altra del fiume - racconta Hodgson - Al termine della traversata, lo scorpione punge la rana. 'Mi ringrazi così?', dice la rana prima di morire. 'E' la mia natura', replica lo scorpione".

Una favola perfetta per lo spirito english. La strategia di Hodgson è infatti quella di aspettare e colpire nel momento giusto, con cinismo e concretezza. Il piano semifinale è pronto già da tempo. Un equipe di tre persone, capitanato dall'osservatore Ian Butterworth, ha seguito tutti i  match dell'Italia. Successivamente, con la collaborazione di Gary Neville, sono stati creati i dvd per svelare i trucchi dell'Italia. Venti, trenta minuti al massimo di video, per tenere alta la concentrazione dei giocatori.

Giocatori, quelli inglesi, che sembrano aver ritrovato la giusta motivazione. A partire dal portiere Hart, che dichiara senza mezzi termini: "Siamo venuti all'Europeo per vincere". Pragmatico, invece, Glen Johnson: "Aspetteremo il momento buono per colpire. L'1-0 per noi mi sembra un risultato credibile". il terzino del Liverpool parla anche di Cassano, su cui, tuttavia, non sembra molto informato. "Cassano? Ha talento, ma per capirci qualcosa lo studierò nei video".

Tra paura, rispetto e Balotelli. I giornalisti inglesi non si sono proprio fatti mancare nulla. La paura viene messa indirettamente in evidenza dal 'Sun', che raffigura Ozil, Ribery, Xavi e Gerrard correre verso la Coppa. E l'Italia? Non c'è, appunto. Anche se Damien Johnson, giornalista della BBC, sa bene che ci vorrà una grande Inghilterra per battere gli Azzurri: "I nostri precedenti contro gli azzurri sono pessimi - dichiara Johnson - Ecco perché c’è bisogno che la Nazionale inglese cresca, solo così potremmo passare il turno".

Su Super Mario, invece, si sono come al solito scatenati. C'è chi, come il The Guardian', dedica a Mario una gallerie fotografica in tutte le sue pose più strane durante gli allenamenti. O chi, come il 'Daily Telegraph', lancia addirittura un bingo, con le parole più celebri abbinate a Balotelli al posto dei numeri: 'Why always me?', 'infuriating', 'fuochi d'artificio', 'Jekill & Hide', ma anche 'nessun dubbio sul suo talento. Il primo che coglierà nei commenti dei telecronisti una di queste espressioni avrà vinto.

La partita sarà molto equilibrata. Due ottime difese, ma un tipo di gioco che preoccupa gli inglesi, di solito votati all'attacco. Gli Azzurri hanno maggiori individualità, possono far male in qualsiasi momento. Ma Hodgson non ha sottovalutato l'ipotesi rigori, e tramite dei video presi su You Tube ha mostrato i suoi ragazzi alcuni penalty calciati da Pirlo, Balotelli, Cassano e De Rossi. Pochi dubbi, invece, sulla formazione. Sarà la stessa che ha battuto l'Ucraina: Young è recuperato, Carrol andrà in panchina.

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