Andata e ritorno in un giorno? Prezzi proibitivi per il charter: poche adesioni e volo annullato. Duello impari con i tifosi inglesi, attesi in 10.000 all'Olimpico di Kiev.
L'Italia di Prandelli dovrà affrontare l'Inghilterra a Kiev senza poter contare su un numero soddisfacente di supporters. Se già i tifosi italiani non brillavano per quantità, i nemmeno 3000 fedelissimi che coloreranno di Azzurro uno spicchietto di Olimpico, sembreranno ancora meno in un colosso da 60.000 posti. Colpa dei prezzi troppo alti ritenuti dai più fuori mercato, uniti probabilmente alla scarsa attrattiva turistica che paesi come la Polonia e Ucraina - soprattutto - rappresentano per l'esigente viaggiatore italiano, tifoso ma anche esteta.Decisamente troppi in tempo di crisi gli 860 euro richiesti dall'agenzia Jakala per riempire un volo charter che avrebbe garantito ai 'trasfertisti' il volo andata e ritorno in giornata, il trasporto dall'aeroporto alla stadio e un biglietto di seconda categoria per la partita. Servivano 150 adesioni: non sono state raggiunte, quindi tutti a casa. E se l'ingente spesa sembra essere l'ostacolo principale alla passione calcistica, saltano però subito all'occhio i ben due voli charter organizzati dalla disastrata Grecia, segno che non solo il vil denaro ha bloccato gli italiani.
Come riportato sull'edizione odierna de 'La Gazzetta dello Sport', il problema prezzi riguarda principalmente l'Ucraina, sconvolta da rincari vertiginosi soprattutto nel settore albelghiero. Più agevole invece la trasferta in Polonia, servita ottimamente da compagnie aeree low cost. In Italia i club agevolano le trasferte dei propri sostenitori, cosa che purtroppo risulta impossibile alla Federazione, nonostante sia apprezzabile l'operazione 'Vivo Azzurro' atta a fidelizzare i tifosi italiani.
Ora il principale problema per la Federazione è riuscire a piazzare i biglietti che l'UEFA ha messo nelle sue mani: sui 1500 a disposizione per i quarti, solo 400 sono stati venduti - altri 500 verranno distribuiti tra sponsor, procuratori e ospiti -, i restanti saranno acquistabili fino a domenica, ma difficilemente verranno piazzati, aumentando il gap con i 'colleghi' inglesi che gremiranno l'Olimpico di Kiev in 10.000. Uno scontro impari che si spera venga ribaltato sul rettangolo di gioco.
