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Il tecnico del Manchester City, mentore del bad boy all'italiana, sponsorizza il suo pupillo per una maglia da titolare in azzurro: "Con Mario la Nazionale è molto più forte"

Ogni giorno che passa a Cesare Prandelli, commissario tecnico di un' Italia che, contro l'Irlanda , ha finalmente vinto ma di certo non ha convinto, arrivano consigli da ogni latitudine. Stavolta tocca a Roberto Mancini, allenatore del Manchester City e, soprattutto, guida di quel Mario Balotelli, croce e delizia della spedizione azzurra in Polonia ed Ucraina, consigliare il ct su come gestire il bad boy, lanciato nel grande calcio proprio dal Mancio, ai tempi dell'Inter.

Mancini, che sta seguendo gli Europei sotto l'ombrellone di una spiaggia assolata della Sardegna, meta abituale delle sue vacanze estive, intercettato dalla 'Gazzetta dello Sport', parte con una previsione sul quarto di finale tra Italia ed Inghilterra: "E' una gara equilibrata. A questo punto della stagione, i giocatori sono stanchi e i valori tecnici diminuiscono. E' la classica partita dove chi segna per primo rischia di vincere."

Ecco allora il consiglio a Prandelli per ribaltare il tavolo e giocarsi la carta dell'imprevedibilità: "L'Italia è più forte se gioca Balotelli. Guardate l'altra sera: è entrato, ha dato una scossa alla gara, ha segnato un gol splendido- poi precisa- Non voglio rubare il mestiere a Prandelli che sta lavorando molto bene, ma considero Mario il miglior attaccante italiano. Cassano è una seconda punta. Di Natale è bravo, ma ha caratteristiche diverse rispetto a Balotelli."

Mancini si sofferma quindi sull'analis del fronte 'nemico': "Gli inglesi devono ringraziare Capello,in questa squadra si vede l'impronta di un allenatore bravo ed esperto come lui. L'Inghilterra è una squadra organizzata che sa quello che vuole". Come affrontare una Nazionale così solida?: "Sfruttando le nostre caratteristiche: tecnica, velocità, palla bassa."

Infine ecco gli Oscar del Mancio, con una piccola speranza azzurra: "Spagna e Germania sono le migliori, ma si sapeva. Il Portogallo mi è piaciuto quando Ronaldo ha spiccato il volo. L'Italia ha mostrato momenti di bel gioco e può giocarsela. E' in grado di superare l'Inghilterra e di arrivare in semifinale. Poi, tutto è possibile".

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