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L'ex Direttore Generale della Juventus raffredda gli entusiasmi eccessivi: "Si parla di un trionfo ma nessuno deve dimenticare che abbiamo lasciato dietro Croazia e Irlanda...".

All'indomani del successo dell'Italia sull'Irlanda, grazie al quale gli uomini di Prandelli hanno raggiunto la qualificazione ai quarti di finale degli Europei, dice la sua anche Luciano Moggi, come al solito sempre pronto a salire in cattedra quando si parla di calcio.

"Quella di ieri è stata una Nazionale come doveva essere - commenta l'ex Dg della Juventus a 'Tgcom24' - Il nostro è un Paese particolare, prima si parla di biscotto poi si parla di un trionfo ma nessuno deve dimenticare che abbiamo lasciato dietro Croazia e Irlanda... L'Italia ha fatto la partita che doveva fare, possiamo essere solo contenti. Le squadre peggiori da incontrare? Francia e Inghilterra, ma sono impossibili da evitare...".

L'uomo del giorno è - tanto per cambiare - Mario Balotelli, sul quale Moggi è pieno di complimenti, ma con una postilla che chiama in causa la propria ben nota abilità di 'gestire' i campioni: "E' un giocatore del quale la Nazionale non può fare a meno. Io lo porterei con me perchè ha potenzialità da campione vero, bisogna solo saperlo gestire...".

Chiusura dedicata alla sua amata Juve: "Chi, in futuro, potrebbe fare la storia del calcio italiano? Marchisio è senz'altro uno, Immobile del Pescara potrebbe essere un altro...".

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