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Dino Zoff traccia un profilo di alcuni protagonisti di questo Europeo che erano insieme a lui nella Juve degli anni 80. Prandelli, Tardelli e Trap, compagni prima, rivali oggi.

Il mito Dino Zoff ha una buona parola per tutti. Da Cesare Prandelli, attuale ct degli azzurri, a Giovanni Trapattoni, tecnico dell’Irlanda, passando per il suo vice, Marco Tardelli. Il taciturno friulano ha voluto fornire il suo personale ritratto di questi personaggi, colleghi di Juve e non solo.

"Prandelli? Era giovane, molto giovane, quando arrivò a Torino (era il 1979, l'attuale ct era 22enne, ndr). S'integrò bene nel gruppo e si dimostrò subito utile. Ma quello che mi piace di più ricordare è la sua disponibilità con tutti, mai una parola di troppo", le parole di Zoff alla Gazzetta dello Sport.

Proprio un giovane Prandelli era la riserva di un grande campione quale Marco Tardelli. Ma tra i due non c’era rivalità: “Macché! Le cose erano chiare: Tardelli era il titolare e Prandelli la riserva. Punto e basta. Prandelli così educato e bravo ragazzo; Tardelli frizzante, esplosivo, anche permaloso”.

L’ultima battuta è riservata al Trap: “Giovanni è stato sempre un grande allenatore. Nella Juve gestiva molti campioni cercando di valorizzare anche i giovani. Il suo era un carisma unico”.

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