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Il centrocampista della Juventus ha anche escluso che ci siano paragoni da fare con la squadra che ha fallito nel 2010 in Sudafrica.

E' tempo di conferenza stampa per gli azzurri a due giorni dalla partita decisiva di Euro 2012 contro l'Irlanda. A parlare è stato il centrocampista della Juventus e dell'Italia Claudio Marchisio, il quale si è soffermato su diversi argomenti, compreso ill possibile biscotto tra Spagna e Croazia.

"Xavi ha detto che la Spagna batterà la Croazia? Io ci credo, ma dobbiamo per forza crederci, altrimenti non dovremo scendere nemmeno in campo. La Croazia può imporre il pareggio alla Spagna? Gli iberici sono sicuramente favoriti, sono superiori alla Croazia. Però Srna e compagni non li ho visti male, sono una buona squadra. Mi ha molto impressionato Modric. Due pareggi come nel 2010? Non ci voglio affatto pensare, dovessimo pensarci sarebbe una cosa negativa per la squadra".

Qualcuno pensa che il nuovo modulo sia stato imposto dal blocco Juventus? "3-5-2 imposto dal blocco Juve? Assolutamente no, è stato il mister a capire che con gli uomini che aveva portato poteva cambiare modulo. E poi devo dire che nelle due partite che abbiamo giocato la squadra ha mostrato dei buoni meccanismi, non abbiamo poi rischiato così tante volte di prendere goal. Questa Italia un po' come la Juventus di metà stagione che pareggiava un po' troppo? Ho pensato anche io che potrebbero esserci delle analogie. Con la Juve nel corso della stagione siamo riusciti a sfruttare le occasioni a poco a poco, speriamo di poterlo fare anche con l'Italia".

Nelle due partite disputate sono state molte le occasioni da goal capitate al giocatore bianconero, che spera di poter andare a segno contro la compagine di Trapattoni: "Ho avuto molte occasioni da goal in queste partite, ma al momento, anche se vorrei segnare, la cosa più importante è segnare contro l'Irlanda, che siamo sicuri che darà il massimo contro di noi. L'importante è vincere, tutto il resto non conta. A mio modo di vedere non soffriremo affatto la pressione del dentro-fuori, siamo una squadra con molta gente che ha esperienza e con alcuni campioni del mondo".

Un piccolo riferimento a Balotelli: "Lo vediamo tutti che quando viene sostituito non sta bene, si tiene tutto dentro. A mio modo di vedere potrebbe avere la fiducia anche per la terza partita, anche se lui deve capire che prima o poi le occasioni potrebbero finire":

Dopo le qualificazioni, giocate bene, forse c'è delusione nell'ambiente azzurro? Marchisio non la pensa così: "Non è così. Certo sulla carta si sperava che le cose potessero andare meglio, ma in competizioni del genere capita spesso che anche se incontri squadre con minore qualità hai più difficoltà, perchè le motivazioni che le compagini mettono in campo sono superiori. Razzismo? Non ci vuole poi così tanta intelligenza per capire che sono cose che devono essere condannate".

Sulla Juventus, che sta operando sul mercato: "Vedo positivamente gli arrivi di Asamoah e Isla, è giusto avere delle buone alternative. Sono sicuro che nella prossima stagione in Europa faremo bene, non andremo lì solamente per fare presenza. La nuova maglia Juve? La cosa più bella è sicuramente lo scudetto sul petto, che inseguivamo da tanto tempo e che vogliamo rivincere. Non importano le due o tre stelle, è importante quanto uno se ne senta dentro".

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