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Tecnica, piedi altruisti e grande intelligenza tattica: conosciamo insieme il metronomo dei Galletti, protagonista assoluto della bella e convincente vittoria con l'Ucraina.

Ne è passato di tempo da quel 11 agosto del 2010. Blanc si era appena seduto sulla panchina della Francia, addossandosi la pesantissima (ed odiatissima) eredità di Domenech, e toccava a lui ridare morale, convinzione e soprattutto risultati ad una squadra con l'orgoglio sotto i tacchetti.

In quel giorno si giocava l'amichevole con la Norvegia ed il ct transalpino decideva di mandare dentro, al posto di M'Vila, un certo Yohan Cabaye. Centrocampista discreto, in forza al Lille, che non aveva mai vestito la maglia dei Bleus.

CABAYE | SCHEDA
Nome Yohan
Cognome Cabaye
Squadra Newcastle
Ruolo Centrocampista
Età 26
Altezza 175 cm
Peso 72 kg
In poco tempo, Cabaye scala le gerarchie a centrocampo ed appena due anni dopo si trova, con il numero 6 sulle spalle, a guidare il centrocampo dei Galletti ad Euro 2012. Lui è quello che si vede di meno, quello che agisce dietro le quinte. Ma rispetto ad altri non ha bisogno di apparire. Per lui, infatti, parlano i piedi. Morbidi, precisi e ritmici, per dettare al meglio i tempi a centrocampo. Contro l'Inghilterra era stato già uno dei più positivi, ma è contro l'Ucraina che ha dimostrato di essere un giocatore fondamentale per questa squadra. Blanc gli ha disegnato addosso il ruolo di mezz'ala sinistra, Cabaye lo ha ripagato prendendo le chiavi ed accendendo il motore del centrocampo.

Il goal del 2-0 contro Sheva & Co. è stata la sua prima gioia in nazionale. Una gioia che poteva diventare doppia, se il suo stupendo esterno destro non si fosse infranto sul palo. Perchè lui è destro, ma la rete del raddoppio l'ha firmata col mancino, testimoniando la sua grande abilità nel trattare il pallone. La partita con l'Ucraina l'ha svelato al mondo, mostrando il suo valore a chi ancora non lo conosceva. Come Vincenzo D'Amico, che durante la partita con l'Inghilterra, dall'alto del suo commento tecnico esclamava: “Cabaye? E' la prima volta che lo vedo...

Noi gli consigliamo di rivedersi la partita di ieri sera, o magari qualche video su YouTube. Anzi no. La cosa migliore è leggersi questo articolo, per entrare nell'idea che i veri giocatori non sono solo quelli che riempiono le pagine dei giornali. Anche perchè, nonostante non faccia prime pagine, Cabaye è un centrocampista che potrebbe servire come il pane a tante squadre italiane; per la sua personalità, per come conduce il centrocampo, con sicurezza e diligenza. E' il prototipo del centrocampista più amato dagli allenatori: un mix tra interdizione ed incursione. Al Newcastle, quest'anno, ha fatto una stagione favolosa.  Adesso si è messo la maglia 'bleus' ed è pronto ad occuparsi delle riprese, dell'illuminazione e del montaggio. La Francia ha trovato il suo regista. La sedia è lì, in mezzo al campo. Euro 2012: ciak si gira...

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