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Maurizio Compagnoni, telecronista di punta di Sky, commenta i temi più importanti di Euro 2012 per Goal.com, con un occhio di riguardo per l'Italia di Prandelli.

 Maurizio Compagnoni
Editorialista di Goal.com per Euro 2012  

In pochi giorni gli scenari sono cambiati. Eravamo partiti in un'atmosfera cupa, preconizzando difficoltà insormontabili contro la Spagna. E invece ne siamo usciti bene, con la consapevolezza di poter essere protagonisti. Ma adesso piano con gli squilli di tromba. Credere che da oggi tutto sarà in discesa potrebbe essere pericoloso.

La Croazia è un avversario tosto, storicamente le squadre della ex Jugoslavia ci hanno quasi sempre creato dei problemi. Rispetto all'esordio con la Spagna avremo il peso del pronostico sulle spalle. Contro i campioni del mondo non avevamo nulla da perdere, un'eventuale sconfitta sarebbe stata rimediabile nelle due partite successive. Adesso siamo quasi a una sfida da dentro o fuori: una vittoria e siamo di fatto nei quarti, un pari e possiamo giocarci la qualificazione contro il Trap, una sconfitta e siamo fuori.

La Croazia giocherà in modo diverso rispetto alla Spagna: meno tecnica, più aggressività. E' una squadra camaleontica, che cambia pelle in partita. I croati non concederanno molti spazi, difficilmente proveranno a fare la partita. Tecnicamente sono inferiori anche se Bilic dice che Modric è più bravo di Pirlo. Modric è un gran giocatore ma Pirlo è di un altro pianeta, non solo per quello che ha vinto. Però i croati sono pericolosi, hanno un terzino destro (Srna) che può far male. Sarà importante il lavoro di Giaccherini, criticato forse eccessivamente dopo la gara con la Spagna ma apparso in evidente, a disagio quando gli spagnoli hanno puntato dalla sua parte, soprattutto dopo l'ingresso di Jesus Navas,



Prandelli è intenzionato anche a riproporre Thiago Motta. E' evidente il disegno del ct, imporre la superiorità tecnica dei nostri centrocampisti, pagando dazio sul piano del dinamismo. E' un'impostazione coraggiosa ma nel contempo pericolosa. L'italo-brasiliano del PSG ha classe e personalità ma da incursore, come interno sinistro, fa fatica pagando un evidente deficit di dinamismo. Con Nocerino la nazionale perderebbe in qualità ma avrebbe una formidabile arma in più negli inserimenti senza palla. E quando hai in squadra due come Cassano e soprattutto Pirlo avere giocatori capaci di proporsi può essere fondamentale.

Sulla conferma di De Rossi in difesa credo che non ci siano dubbi. Il romanista in quella posizione ha giocato una partita super contro la Spagna. A centrocampo sarebbe costretto a cambiare ruolo rispetto alle abitudini nella Roma perché il centrale di riferimento è Pirlo. La sensazione è che in questa nazionale possa essere più utile, almeno in questo momento, in difesa piuttosto che a centrocampo.

Il vero dubbio di Prandelli è in attacco. Il ct in queste ore sfoglia la margherita: Balotelli o Di Natale. Personalmente li proporrei in coppia. Balotelli non è piaciuto contro la Spagna. L'impegno c'è stato ma mentalmente a volte è sembrato estraniarsi dalla partita. Bocciarlo dopo appena 90 minuti però sarebbe ingiusto. Credo che sia opportuno concedergli un'altra chance. Del resto Prandelli lo ha detto, i tre cambi saranno sfruttati sempre. E se Balotelli dovesse ripetere la prestazione dell'esordio al ct le alternative non mancherebbero.

L'ITALIA DI MAURIZIO COMPAGNONI
BUFFON
BONUCCI - DE ROSSI - CHIELLINI
MAGGIO - MARCHISIO - PIRLO - NOCERINO - BALZARETTI
BALOTELLI - DI NATALE
L'importante è battere la Croazia. Il bell'esordio contro la Spagna non basta. Adesso è arrivato il momento di far capire la nostra reale consistenza. C'è il sospetto che questa squadra possa crescere nel corso del torneo. Ma occorre una conferma da questa partita. Quella che decide il nostro futuro e Euro 2012.

La mia formazione. E' una formazione fatta sulla base delle indicazioni emerse dalla gara contro la Spagna, senza aver visto gli allenamenti in Polonia. Rispetto all'esordio cambierei Giaccherini con Balzaretti, più adatto a coprire tutta la fascia e Nocerino al posto di Thiago Motta, a disagio nel ruolo di interno sinistro. In attacco vorrei vedere Di Natale in coppia con Balotelli con Cassano e Giovinco in campo nella ripresa.

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