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Il ct azzurro, che ha parlato in conferenza-stampa della sfida di domani, ha annunciato novità di formazione. Su Cassano e le polemiche sui gay, ha preferito glissare...

Contro la Croazia si vedrà un'Italia diversa da quella vista all'esordio contro gli spagnoli. Ad annunciarlo è il ct azzurro Cesare Prandelli, intervenuto in conferenza-stampa per presentare la sfida di domani contro gli uomini di Bilic.

"Abbiamo fatto delle riflessioni. Aspetto fino all'ultimo perchè voglio sentire il clima giusto e non dò nessun tipo di vantaggio a nessuno, ma sto pensando a qualche cambio di formazione, sicuramente ad uno. E penso che farò di nuovo i tre cambi durante la partita".

Il cittì si fida della sua Nazionale: "Sono convinto, l'ho detto anche altre volte, di avere a disposizione una squadra forte, abbiamo avuto dei problemi solamente dopo la qualificazione. Non dobbiamo però commettere l'errore di entrare in campo e pensare solo al nostro gioco, dobbiamo rispettare l'avversario".

Prandelli ha poi continuato, soffermandosi sulla squadra di Modric, paragonato da Bilic a Pirlo: "Sono convinto che rispetto alla partita contro la Spagna troveremo maggiori difficoltà per il loro modo di stare in campo. Hanno intensità, ritmo e diverse soluzioni di gioco. L'unica nota positiva è che li conosciamo bene avendoli studiati al meglio, non avremo svantaggi dal punto di vista psicologico. Modric meglio di Pirlo? Prima di fare un paragone del genere il ragazzo dovrebbe portare a casa qualcosa di importante a livello internazionale come ha fatto Andrea".

Un discorso a parte ha meritato anche la nuova posizione in campo di Daniele De Rossi e su Mario Balotelli: "Daniele potrebbe sicuramente rappresentare per le sue caratteristiche un valore aggiunto, ma bisognerà vedere anche il modo nel quale noi interpreteremo la partita. Balotelli? L'ho visto molto concentrato, più del solito, questa è una cosa che mi ha fatto molto piacere".

Non poteva mancare, inoltre, un parere sul caso Cassano e sulle sue (avventate) parole anti-omosessuali: "Quando ho saputo delle frasi di Cassano sui gay, ho pensato 'non ci facciamo mancare nulla'... Meglio stemperare con un sorriso e parlare di calcio. Quando ha giocato contro la Spagna Antonio mi è piaciuto, ha dato il 100% nonostante non si trovi al massimo della condizione. Non vorrei sembrare scortese, ma in questo momento meglio parlare solo di calcio, del resto potremmo parlare nei prossimi giorni".

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