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Il ct spagnolo, alla vigilia del debutto europeo contro l'Italia, si mostra fiducioso e sicuro delle sue scelte, ma avvisa la Roja: "Gli azzurri sono forti, vietato sbagliare"

Ormai ci siamo. Tra meno di ventiquattro ore i Campioni d'Europa e del Mondo in carica debutteranno ad Euro 2012, e lo faranno proprio contro l'Italia di Cesare Prandelli a Danzica. Tra le Furie Rosse, seppur con le cautele del caso, serpeggia un tiepido ottimismo riguardo all'esito del match di domani, nonostante tutti a Madrid ricordino come proprio gli azzurri furono l'ostacolo più ostico incontrato dalla Spagna nella scorsa edizione degli Europei, quando la Roja superò l'Italia solo ai calci di rigore nei quarti di finale della competizione.

Vicente Del Bosque, nella conferenza pre gara, si mostra sicuro riguardo all'11 da mandare in campo a Danzica: "Non ho dubbi di formazione per domani. Tutti potrebbero averne quando ci sono 23 grandi giocatori che potrebbero giocare tutti- quindi ha puntualizzato- I giocatori ancora non conoscono la formazione. La sapranno domani mattina". Idee chiare dunque, ma solo nella testa del ct iberico, che le terrà per sè fino alle ore precedenti del match.

Del Bosque poi ricorda ai suoi il brutto debutto, con sconfitta, di due anni fa al Mondiale sudafricano, ed invita alla massima attenzione: "Ho gia' vissuto l'esperienza di cominciare una grande competizione con una sconfitta, due anni fa al Mondiale contro la Svizzera e non vorrei ripeterla. Mi piacerebbe che questo nostro Europeo iniziasse diversamente, perche' in un torneo come questo vincere la prima partita e' fondamentale". Quindi arrivano gli elogi per Prandelli: "'L'Italia da quando c'e' Prandelli ha cambiato modo di giocare ed e' forte''. Infine si chiude con le presunte tensioni interne al gruppo Spagna tra i giocatori del Barça e quelli del Real Madrid: "Fortunatamente è un problema superato. È qualcosa non più attuale, ed il nostro ambiente è buono: li vedo tutti pronti a fare bene

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