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Ora si fa sul serio! L'Italia aspetta la Spagna, fiducia Prandelli: "Vogliamo sovvertire il pessimismo, se giocheremo un buon calcio faremo bene"

La Nazionale esordirà a 'Euro 2012' contro le Furie Rosse. Il c.t. è tranquillo: "Nessuna paura. Balotelli? Può fare bene. Siamo sereni perché abbiamo lavorato nel modo giusto"

Cesare Prandelli è sereno. Niente paura, esordire in un grande torneo non gli fa tremare le gambe. Anzi. Modi educati come al suo solito, sguardo deciso. L’Italia contro la Spagna se la gioca: “Vogliamo sovvertire il pessimismo che circonda la Nazionale. Nessun fastidio, la sfiducia ci dà ancora più carica. Se giochiamo un buon calcio possiamo fare bene contro chiunque. Anche contro gli spagnoli. Abbiamo lavorato sodo in questi giorni e siamo convinti delle nostre possibilità".

Niente ansia da risultato per ora. In vista della prima partita del nostro Europeo, il commissario tecnico mette in chiaro le cose: “Pensiamo soprattutto a fare bene. I ragazzi e io siamo concentrati sulla prestazione. Dovremo mettere in mostra tutte le nostre migliori qualità. Noi in crisi? Direi di non dimenticare quello che abbiamo fatto nel girone di qualificazione. Ottimi risultati, come ricorderete. Sono cambiate un pò di cose ma la base della squadra è sempre la stessa. Sono tranquillo. Nessuna ansia”

Mario Balotelli e Andrea Pirlo. La nostra Nazionale pende dai loro piedi: “Per quanto riguarda Andrea – spiega Prando in conferenza stampa – se la Spagna studierà un modo particolare per fermarlo sarà un buon segno. Vorrà dire che il pallone sarà soprattutto tra i nostri  piedi. Non mi aspetto una marcatura asfissiante, gli spagnoli penseranno soprattutto a proporre il loro di gioco”.

Super Mario è la nostra star: “Deve stare tranquillo. Sarà compito nostro metterlo nelle possibilità di fare bene. Balotelli sta crescendo, ha colpi straordinari, ma sarebbe meglio non mettere troppa pressione su di lui. E' in crescita come tutta la squadra. Poi è chiaro, resta uno dei nostri migliori giocatori. Razzismo dalle tribune? Se succederà, tutta la squadra abbraccerà Mario in campo”. In Polonia - gli Azzurri affronteranno la Spagna a Danzica - si temono blitz di ultrà d'estrema destra locali o provenienti dal nostro Paese.

La Spagna è campione del Mondo e d’Europa in carica. Tanti fuoriclasse, un gioco stellare. Prandelli però non vuole fare paragoni: “Chi vorrei togliere alla loro squadra? Io penso solo ai miei giocatori. La nazionale spagnola è tra le migliori del mondo, se non la migliore, sono fortissimi. Abbiamo grande rispetto di loro. Anche noi, però, abbiamo le nostre armi e cercheremo di sfruttarle”.

E qualche mese fa li abbiamo pure battuti in amichevole… “E’ vero, ma ai ragazzi ho consigliato di non rivedere le immagini di quella gara. Qualcosa è cambiato da allora. Si trattava di un’amichevole appunto, domani scenderemo in campo per giocare una partita ufficiale. E’ tutto un altro discorso”.

Pessimismo per le incertezze di formazione e delusione dei tifosi dopo l’ennesimo scandalo calcioscommesse. Prando frena li piagnisteo:

Non siamo messi così male come qualcuno pensa. Abbiamo avuto qualche problema, l’infortunio di Barzagli non è certo positivo per la nostra difesa, ma pensiamo positivo. Non è tutto da buttare e, diciamolo, si tratta pur sempre di una partita di calcio. I problemi sono altri. Quelli della gente che soffre in Emilia per il terremoto o non ce la fa ad arrivare a fine mese” conclude il tecnico.

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