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L'allenatore del PSG è convinto che la Spagna si possa battere e spende parole di elogio per Thiago Motta: "Se lo avessi avuto al Milan avrebbe giocato sempre al fianco di Pirlo".

In questi giorni si sono sprecati commenti riguardanti l'esordio dell'Italia contro la Spagna agli Europei di Ucraina e Polonia da parte di molti esponenti del calcio italiano, ma nessuno meglio di Carlo Ancelotti sa come vanno preparate partite così importanti. Proprio l'ex tecnico del Milan ha rilasciato un'intervista sulle pagine del 'Corriere dello Sport'.

Subito parole di elogio per Thiago Motta, suo giocatore al Paris Saint Germain: "Se Thiago fosse stato al Milan, quando lo allenavo io, avrebbe giocato tutte le partite al fianco di Pirlo. La scelta di Prandelli è perfetta".

"Può giocare ovunque a centrocampo. Con un centrale forte come Andrea, Thiago Motta può spostarsi sul centrosinistra, altra posizione ideale per lui - ha proseguito il tecnico emiliano - E' un grande professionista con una qualità formidabile: i tempi d'inserimento. A Parigi ha portato intelligenza, personalità, esperienza e voglia di vincere".

'Carletto' passa poi ad un'analisi più tecnica riguardo la formazione azzurra: "Un centrocampo con Marchisio, Pirlo e Thiago Motta ce l'hanno in pochi, diciamo la Spagna. De Rossi non l'ho mai visto nel ruolo di difensore, ma di Prandelli mi fido. Cassano e Balotelli sono due grandi giocatori, ma occhio a Borini, ha una corsa pazzesca".

Ancelotti si mostra ottimista ed azzarda un pronostico: "Secondo me non si perde contro gli spagnoli. So già come va a finire, loro tengono il pallone e noi li infiliamo in contropiede. Possiamo arrivare in finale anche se in un Europeo deve andarti tutto bene. Quattro anni fa la Spagna diventò...la Spagna perchè eliminò l'Italia ai rigori. Basta poco per cambiare la storia".

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