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Il ct inglese ha parlato della sua nazionale come una vera e proprio outsider, parlando di vittoria europea come un'impresa quasi impossibile. Polemiche? Scontate...

Già di per sè il fatto che l'Inghilterra non vinca nulla dal lontano 1966 (il Mondiale del goal fantasma di Hurst) è una cosa che non lascia  certamente sorrisi ai fautori del calcio moderno. Se poi ci mettiamo le dichiarazioni di giocatori, Scott Parker, ex giocatori, Alan Shearer, e dulcis in fundo lo stesso Roy Hodgson, allora gli inglesi sono proprio alla frutta.

La dichiarazione geniale di 'Zio Roy', infatti, non ha fatto felice nessuno dei tre leoni d'Inghilterra. "La nazione ce lo chiede. Ecco, pensate alla Danimarca nel 1992 o alla Grecia nel 2004", queste le parole di Hodgson riportate dalla 'Gazzetta dello Sport'. Parole che hanno fatto sobbalzare dalla sedia tutti gli inglesi, che si sono visti paragonare a due squadre che, francamente, hanno vinto non si sa per quale miracolo.

Ma il ct inglese non è stato il solo ad uscirsene fuori con parole di ottimismo. Anche Alan Shearer, ex bandiera del Newcastle e della Nazionale, ha espresso tutto il suo scetticismo sull'imminente campagna europea: "Non riesco a immaginarmi una nostra impresa. Non mi era capitato di essere così pessimista sulla nostra nazionale". Ma non è finita qui. Ci ha pensato il buon Scott Parker ha rincarare la dose: "Non ricordo l'ultima volta che ho partecipato a un torneo internazionale importante - dichiara il centrocampista del Tottenham - Forse devo risalire ai tempi dell'Under 21".

L'unico che crede nelle potenzialità inglesi è Sven Goran Eriksson. L'ex allenatore della Lazio ha detto con convinzione di "non sottovalutare Hodgson", anche se obiettivamente è lo stesso Roy a tenere un profilo fin troppo basso. Il tasso tecnico è quello che è, ma diamine, avranno pensato oltremanica: siamo sempre l'Inghilterra!

Intanto i 23 inglesi sono sbarcati in Polonia per prepararsi alla sfida d'esordio dell'11 giugno contro la Francia. Ma oltre agli infortuni di Cahill e Lampard, Hodgson dovrà fare i conti con le polemiche per l'esclusione di Rio Ferdinand e i continui problemi che falcidano la sua nazionale. L'ultimo è quello capitato a Defoe, costretto a lasciare il ritiro di Cracovia per la morte del padre. L'attaccante del Tottenham dovrebbe comunque tornare a disposizione per lunedì.

Capitolo Terry. Il difensore del Chelsea resterà tra i convocati nonostante i problemi i problemi fisici e non solo. JT è infatti al centro di una disputa proprio con Rio Ferdinand, con il fratello del difensore del Manchester United che lo ha accusato di razzismo.  A fine europeo è attesa la sentenza sul caso, ma nel frattempo Hodgson ha preferito assumersi tutte le responsabilità di una scelta che farà sicuramente discutere.

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