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Il centrocampista del Barca, che domenica potrebbe partire dalla panchina, ha fatto il punto sugli azzurri: "Temo Pirlo e Cassano, è bello partire contro una grande. Saremo pronti"

Domani alle 18.00 scatterà l'ora di Euro 2012, con la partita di apertura tra i padroni di casa della Polonia e la Grecia. Qui in Italia, però, aspettiamo con ansia e curiosità la partita di domenica 10 giugno, quella dell'esordio contro l'invincibile Spagna di Del Bosque. L'Italia inizia quindi l'europeo da dove l'aveva lasciato, contro le 'Furie Rosse' di Cesc Fabregas. Il centrocampista catalano ha rilasciato un'intervista alla 'Gazzetta dello Sport', ecco le sue impressioni sulla sfida

L'Europeo inizia col botto. Cesc non vede l'ora di affrontare gli Azzurri. " E' uno degli avversari più forti che possiamo incontrare in questo Europeo - confessa Fabregas - e in generale nel mondo. Meglio partire subito con l'Italia perché sai che devi iniziare al massimo, concentrato, preparato. Poi le cose possono andare bene o male, chiaro che il rischio è maggiore, ma va bene così. Due anni fa in Sudafrica c'era toccata la Svizzera, che con tutto il rispetto non è paragonabile a voi, e perdemmo. Per le nostre teste, meglio una grande nazionale".

Scandalo scommesse, avvisi di garanzia. Nonostante tutto Fabregas non si fida dell'Italia. "Due riflessioni: la prima è che questo è il momento nel quale una squadra come l'Italia è più pericolosa, mentre noi corriamo il rischio di rilassarci pensando che possiate essere distratti da altri problemi. Cosa pericolosa, spararsi su un piede. La seconda è che qui in Spagna si fa un gran parlare del fatto che ogni volta che in Italia scoppia uno scandalo nel calcio la nazionale vince. Non è successo già ai Mondiali del 1982 e del 2006?".

Prandelli cerca il  possesso palla, il bel gioco, un pò come la Spagna. "Avete ottimi giocatori. Penso a Pirlo, De Rossi, Montolivo, Cassano, gente di grandissima qualità, sarebbe negativo per loro se l'allenatore non dovesse cercare di farli giocare al meglio". Cassano-Balotelli: un attacco che piace al catalano. "È una scelta che premia la qualità, quindi positiva. Di Balotelli si possono dire tante cose ma resta un grande attaccante e Cassano quando sta bene fisicamente ed è mentalmente concentrato è un giocatore fantastico".

Fabregas poi avverte: occhio a Pirlo e Cassano. "Sono loro che marcano ritmo e gioco. Poi il carattere: avete giocatori forti mentalmente, dei leader come Chiellini, De Rossi, Buffon".

Poi c'è il 'triplete', che sarebbe storico per le Furie Rosse e per la storia del calcio in generale. "Non si può negare che quella vittoria abbia costituito la base dalla quale siamo partiti, e per me, tanto giovane, uno dei giorni migliori della carriera, di grande crescita mentale. Ma nel 2008 giocammo un grande Europeo, ben al di là dei rigori con l'Italia. E dopo, al Mondiale e oltre, ne abbiamo dovuta fare di strada per arrivare e restare in cima...".

La Spagna parte ovviamente favorita, ma Cesc mette anche gli Azzurri in corsa. "Ci sono Olanda, Germania, la stessa Italia. E appare sempre qualche faccia nuova. Noi siamo tranquilli, conosciamo i nostri mezzi e cerchiamo di accumulare sicurezza partita dopo partita, cosa fondamentale in questo tipo di tornei".

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