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Video-Profilo: Santi Cazorla, l'ala che sta diventando uno dei giocatori più forti di Spagna

A pochi giorni dalla partenza di Euro 2012, andiamo alla scoperta delle sedici stelle del torneo attraverso un'analisi del personaggio, della storia e delle curiosità.


STATISTICHE INTERNAZIONALI
  PARTITE
GOAL
SPAGNA 41 5
SPAGNA U-21
7 0
QUALIFICAZIONI AD EURO 2012
5 0
PRECEDENTI FASI FINALI
10 0
STATISTICHE DI CLUB 2011-12
  PARTITE
GOAL
MALAGA 40 11

La scorsa estate il Villarreal doveva prendere una decisione. Sentendosi coinvolto in una crisi economica che stava colpendo la Spagna con il debito e la disillusione, il club aveva bisogno di soldi per risollevarsi.

Aveva quindi due possibilità: vendere l'attaccante Giuseppe Rossi al Barcellona oppure permettere che l'idolo locale Santi Cazorla lasciasse il Madrigal. E ha scelto quest'ultima.

Gli osservatori esterni hanno allora sostenuto che il destino del club sarebbe stato legato strettamente alle sorti di Giuseppe Rossi, mentre i tifosi la pensavano diversamente. Da allora sono passati 10 mesi e Santi Cazorla ha aiutato il Malaga a raggiungere il miglior piazzamento di sempre nella Liga con la ciliegina sulla torta rappresentata dalla qualificazione in Champions League. Il Villarreal, inveve, è retrocesso in Seconda Divisione.

Il Villarreal aveva già acquistato Santi Cazorla, quando nel 2006 permise che il centrocampista passasse al Recreativo per una cifra scontata di 600 mila euro. Poi però ben presto si rese conto dell'errore commesso, con Santi Cazorla che trascinò il Recreativo a un sorprendente ottavo posto finale e fu premiato da Don Balon come Giocatore dell'anno. Così tornò al Madrigal per il doppio della cifra con cui era stato ceduto.

Questa volta, però, non ci sarà nessun ritorno del figliol prodigo dall'Andalusia. - Cazorla è andato via per sempre.

Ma ciò che il Villarreal ha perso lo ha guadagnato la Spagna. Il ventisettenne è stato fenomenale al Sud, come mai era stato prima, segnando nove goal e trascinando gradualmente la squadra di Pellegrini al quarto posto nella liga. La perla? La strepitosa punizione in zona Cesarini al Santiago Bernabeu, che ha negato la gioia della vittoria al Real Madrid e ha dato al Malaga la consapevolezza di poter competere con le squadre migliori.

Nelle giorni scorsi Vicente Del Bosque doveva prendere una decisione. A causa dell'imbarazzante sovrabbondanza di talenti in mezzo al campo, il ct della Spagna doveva necessariamente escludere uno o due dei maestri del centrocampo.

Ma Cazorla non è stato uno di loro.

"Quando gioco con la Spagna do sempre tutto. E' un privilegio giocare con la Nazionale e indossare questa maglia"

- Santi Cazorla

Nel 2010 Del Bosque inserì Cazorla nella lista provvisoria per i Mondiali in Sudafrica, nonostante l'infortunio rimediato con la maglia del Villarreal. Il giocatore era entusiasta: "Solo esser stato chiamato è un premio," ha detto. E anche se è alla fine è stato tagliato dalla rosa definitiva è stato un segnale preciso, come dire. "Mettiti in forma e qui c'è un posto per te".

Da allora Cazorla è stato virtualmente sempre presente con la Nazionale spagnola. Tornato in forma e al meglio della sua condizione, il centrocampista è pronto a ripetere il ruolo avuto a Euro 2008 - che è quello di un leader di lusso sulle ali, in grado di orchestrare il gioco e di aprire le difese avversarie.

Forse però, Cazorla potrebbe ricoprire un ruolo più importante nella rincorsa delle Furie Rosse al terzo titolo internazionale consecutivo. Considerato che Xavi dà l'impressione di essere affaticato dopo l'ennesima annata estenuante, che Cesc Fabregas ha giocato al di sotto dei suoi standard nella seconda parte della stagione, e che gli altri centrocampisti - Iniesta, David Silva e Mata - giocano in una posizione più avanzata, nel centrocampo della Spagna potrebbe vedersi qualche volto nuovo, visto che nella competizione continentale si giocano più partite in pochi giorni.

Nonostante la sua accresciuta importanza in seno alla Nazionale, che lo pone fra le stelle delle Furie Rosse, e lo ha visto a segno nel 2-0 alla Serbia nell'amichevole di preparazione agli Europei, Cazorla non ha perso la sua modestia: "Quando gioco con la Spagna do sempre tutto. E' un privilegio giocare con la Nazionale e indossare questa maglia".

Ora che a 27 anni ha avuto il suo massimo rendimento, e che, con oltre 40 presenze in Nazionale, sta diventando uno dei giocatori più forti della Spagna, Cazorla è destinato a ricoprire un ruolo speciale con le Furie Rosse quest'estate.

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