thumbnail Ciao,

Video-Profilo: La stella della Grecia, Georgios Samaras, il fan di Michael Jordan campione di Scozia

A pochi giorni dall'inizio di Euro 2012, conosciamo meglio Georgios Samaras, stella della Nazionale greca.


STATISTICHE INTERNAZIONALI
  PARTITE
GOAL
GRECIA 52 7
GRECIA UNDER 21
5 0
QUALIFICAZIONI AD EURO 2012
8 1
PRECEDENTI FASI FINALI
4 0
LA STAGIONE 2011-2012
  PARTITE
GOAL
CELTIC
37 6

Georgios Samaras è celebre per la sua altezza, ma il suo fisico snello tradisce un po' lo stereotipo dell'attaccante vecchio stile, il classico attaccante che agisce spalle alla porta e lotta con i difensori su tutti i cross alti. Insomma una descrizione degna di leggende del calcio quali Ian Rush o Christian Vieri, ma non abbastanza onesta per il 27enne attaccante del Celtic.

Dotato di una ottima abilità nel dribbling, Samaras ha giocato in diverse posizioni, dall'ala alla seconda punta. Al Manchester City, Sven Goran Eriksson lo impiegava come esterno sinistro e lui protestò dicendo: "Non sono un centrocampista, sono un attaccante e mi piace giocare nel mio ruolo".

Eriksson gli rispose di smetterla di tentare dribbling e azioni personali. "Non penso che fa bene ad utilizzare tutti quei giochetti. Dovrebbe invece usare la sua potenza fisica dato che è ben dotato", aveva replicato l'allenatore svedese.

In Nazionale, l'ex allenatore Otto Rehagel non ha esistato a piazzarlo al centro dell'attacco e non bisogna sorprendersi se il suo 'score' non sia stato positivo. Dal 2006, in 52 gare internazionali ha messo assegno appena 7 reti ed il suo momento migliore è arrivato quando ha segnato in rovesciata in occasione della facile vittoria della Grecia sulla Lettonia per 5-2 nel 2009. Da ricordare anche il suo splendido assist per Dimitris Salpingidis che ha portato al goal decisivo per la qualificazione alla fase finale del Mondiale del 2010 a discapito dell'Ucraina.

Col nuovo commissario tecnico, Fernando Santos, Samaras gioca come fantastista, un ruolo che più gli si addice rispetto a quello del playmaker.

"Dotato di un'ottima abilità nel dribbling, Samaras ha giocato in diverse posizioni, dall'ala alla seconda punta. In Nazionale Rehagel non ha esitato ad affidargli il ruolo di playmaker".

Da giovane Samaras era innamorato del basket. Il suo calciatore preferito era Marco Van Basten, ma il suo idolo assoluto nello sport era Michael Jordan. All'età di 10 anni però egli scelse il calcio e si unì all'OFI Creta, dove suo padre Giannis, ex calciatore, giocava all'epoca.

Samaras iniziò ad interessare a diversi club europei, ma il padre - ammiratore del calcio olandese - lo portò all'Heerenveen nel 2001 ed un anno dopo gli sforzi del figlio portarono i loro frutti. Quando aveva 17 anni, infatti, Giorgios arrivò in prima squadra segnando 3 goal nelle prime 4 gare disputate, tutte da subentrato. Rapidamente si confermò in Eredivisie e nel gennaio del 2006 fece il grande salto verso il Manchester City, che lo ha pagato per 6 milioni di sterline, cifra record per un giocatore greco.

Il trasferimento ai 'Citizens' si rivelò però un passo falso nella sua carriera. Samaras non riuscì mai a trovare un posto fisso nella squadra inglese, ma nonostante ciò mise insieme 13 goal in 63 presenze totali. Tuttavia, nel 2008 fu mandato in prestito per 6 mesi al Celtic al fine di farlo giocare con maggiore continuità. Mettendo a segno un considerevole numero di reti in Scozia, ha convinto il club ad esercitare il diritto di riscatto e ad offrirgli un contratto triennale.

Da allora, Samaras ha vinto altri due trofei con il Celtic, cioè una Coppa di Lega e il campionato appena concluso - e si presenta ad Euro 2012 in forma smagliante.

Segui Michael Paterakis su

Sullo stesso argomento