thumbnail Ciao,

Il C.T. in visita a Formello tiene d'occhio Marchetti e soprattutto Mauri, autori di una grande stagione. E sul futuro dice: "Mi emoziono durante l'inno: mi responsabilizza molto!"

Mancano poco meno di due mesi all'inizio degli Europei e Cesare Prandelli vuole avere le idee chiare su quali uomini puntare per la spedizione in Polonia ed Eucraina. Quest'oggi il commissario tecnico azzurro ha assistito agli allenamenti della Lazio, squadra in cui militano due giocatori in orbita Nazionale.

Stiamo parlando di Marchetti e Mauri, autentici protagonisti del campionato biancoceleste, che, con le loro prestazioni, stanno aiutando non poco la squadra di Reja per la cavalcata alla Champions League.

E proprio sul centrocampista sono puntati i fari di Prandelli che, come dichiarato a 'Lazio Style Television', è rimasto piacevolmente sorpreso da come il calciatore si sia ripreso dall'infortunio: "L'importante è avere sotto osservazione questi giocatori che hanno fatto parte della compagine azzurra. Le scelte saranno fatte non solo in base alle qualità tecniche ma anche per la formazione di un gruppo molto consolidato. Mi fa piacere che Mauri - dichiara pragmatico - sia tornato a giocare ad alti livelli, per quanto riguarda gli altri, stanno facendo un ottimo campionato...".

Il selezionatore si lascia andare sull'avventura alla guida dell'Italia scacciando, di fatto, un possibile addio a fine competizione: "L'emozione di guidare la Nazionale è sempre viva perché rappresenti l'Italia: soprattutto quando c'è l'Inno, quando sei all'estero e quindi senti di avere una responsabilità in più".

Sullo stesso argomento