In attesa di tornare il numero uno, Buffon promuove azzurri e...Cassano: "Certe scoppole gli son servite"
Il portiere bianconero è alle prese con un infortunio.
Buffon non c’è, ma la nuova generazione di portieri azzurri cresce bene. Il portierone della Juventus è ancora alle prese con l’infortunio che dovrebbe tenerlo ai box per ancora qualche mese, nel frattempo Sirigu e Viviano stanno dimostrando di poter resistere alla sua assenza.
L’estremo difensore ha parlato a ‘Sky sport’ della nuova nazionale di Prandelli, giudicandola capace di togliersi delle soddisfazioni: "Ma la vera rivoluzione sta nell'aver chiamato giocatori che prima non c'erano. Col senno di le risposte sono sempre fin troppo lineari: dietro le scelte di Lippi c'era una presa di posizione per la coerenza. Volle premiare chi aveva partecipato a un ciclo di due anni, privilegiando la duttilità e la compattezza. Alla fine non è andata bene. Della nuova nazionale mi è rimasto impresso il primo tempo contro l'Estonia; c'erano ancora dei fantasmi del mondiale ed invece siamo riusciti a scacciarli con un ottimo secondo tempo".
Parole anche su Cassano, trascinatore degli azzurri nelle prime due partite ufficiali della nuova era: "Cambiato? Io mi auguro che più o meno sia sempre lo stesso, con la sua simpatia e il suo modo di porsi. Fino a due o tre anni fa, e ancor più prima, aveva atteggiamenti sbagliati specie in campo. Lo ha riconosciuto anche lui, certe scoppole gli sono servite".