thumbnail Ciao,

L'ex dg della Juve attacca il presidente del Coni: "Prima esalta la giustizia sportiva poi dice che deve essere riformata".

Quello di Calciopoli è stato certamente lo scandalo più grave che abbia mai colpito il calcio italiano. Lo dimostrano le sentenze clamorose di allora ma anche il fatto che a distanza di quasi sette anni se ne continui a parlare.

Oggi come allora, a far discutere è il funzionamento di una Giustizia Sportiva che secondo Gianni Petrucci è oggi da riformare. L'ex dg della Juventus, Luciano Moggi, attraverso le pagine di Libero ha così commentato la proposta del presidente del Coni: "E' veramente risibile che dopo aver esaltato la giustizia sportiva Petrucci le dia subito dopo un colpo da ko: deve essere infatti riformata, soprattutto per lo spazio che debbono avere le difese. Cosa significa? Che nell’affastellarsi di dichiarazioni il presidente del Coni non sa più quello che dice. O, riconoscendogli le attenuanti, ha perso un’occasione per stare zitto".

Al Petrucci è stata riservata una stilettata anche per quanto concerne lo Scudetto del 2006: "Ha detto grosse anche sullo scudetto 2006 (secondo lui sarebbe ormai vicenda chiusa, ed invece è del tutto aperta) e sul “tavolo della pace”, colossale fallimento, che però nella visione onirica di Petrucci sarebbe stato un successo, e avrebbe messo pace tra Juve e Inter. Niente di tutto questo. C’è da chiedersi in quale mondo viva adesso Petrucci, il presidente del Coni finalmente uscente".

Sullo stesso argomento