I protagonisti della Peace Cup: Bruno Alves

Verso la Peace Cup fari puntati su uno dei più interessanti difensori del calcio europeo.

Bruno Alves, Oporto (Peace Cup 2009)
Nato il 27 novembre 1981 in Portogallo a Varzim, Bruno Eduardo Regufe Alves capisce sin da subito che il calcio a casa sua è una religione. E’ figlio, infatti, dell’ex difensore del Varzim SC Washington Alves e fratello del centrale dell’Aek Atene Geraldo Alves.

Inizia a giocare nella squadra del suo paese, attirando su di sé l’attenzione del Benfica. Ma il suo sogno è quello di approdare al club per il quale ha fatto sempre il tifo, il Porto, e nel 1999 arriva la grande chance. I “dragoni” sono alla ricerca di un giovane difensore centrale e si avvicinano a Bruno Alves accordandosi con il padre. Ma proprio in quei giorni il ragazzo si rompe un piede raffreddando l’interesse del prestigioso club di Oporto.

Viene spedito nella squadra riserve dove gioca per due anni, prima di essere ceduto in prestito al Farense e di seguito al Vitoria Guimaraes. Nel 2004 prova l’esperienza in Grecia, diventando un pilastro della difesa dell’Aek Atene guidato dal tecnico portoghese Fernando Santos.

Dopo la buona esperienza ellenica, il Porto decide finalmente di dargli una possibilità in prima squadra. La prima stagione non è delle migliori, con diversi errori e una clamorosa “defaillance” su Nuno Gomes in un derby contro il Benfica.

Le cose iniziano a girare per il verso giusto nel 2006, quando sulla panchina dei “dragoni” arriva Jesualdo Ferreira. Forma con Pepe una delle coppie centrali più interessanti del panorama europeo e quando il collega di reparto si trasferisce al Real Madrid il suo rendimento non cala zittendo i suoi detrattori.

Ora Bruno Alves è una delle colonne del Porto e complice anche i problemi fisici di Ricardo Carvalho e Jorge Andrade ha trovato anche un posto da titolare in nazionale.

A volte per la sua aggressività è stato definito il “Materazzi portoghese”, ma ultimamente Bruno ha limato anche questi spigoli del suo carattere dimostrando molta affidabilità. Abilissimo nel gioco aereo, nelle ultime stagioni ha messo a segno molte reti con inserimenti precisi, cimentandosi anche in potenti calci di punizione dalla distanza.

Nonostante il suo clamoroso errore quest’anno in Champions League contro il Manchester Utd, Bruno Alves è uno dei difensori più corteggiati d’Europa. Il suo nome è stato più volte accostato al Barcellona e al Chelsea, ma per il momento rimane al “Do Dragao”. A 27 anni ha ancora ampi margini di miglioramento e presto una sua cessione potrebbe portare molta linfa nelle casse del Porto.

Luis Mira
Ti ringraziamo per il tuo commento!
Per favore, inserisci il tuo nome
Per favore, inserisci la tua località
Per favore, inserisci un tuo commento!
I Vostri Commenti
 
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità