advertisement
Le squadre della Peace Cup: Al-Ittihad
Goal.com vi presenta la squadra più prestigiosa dell'Arabia Saudita.
Potrebbe non essere conosciuta in Europa, ma l'Al-Ittihad è la squadra di calcio più antica dell'Arabia Saudita, con un lungo ed illustre passato. Non stanno andando malissimo in questo periodo, sono in testa alla Saudi Champions e nei quarti di finale della AFC Champions League.
Storia
Fondata nel 1929 nella città saudita di Jeddah, l'Al-Ittihad è una delle società sportive del Medio Oriente più rispettate, che vanta non solo squadre di calcio, ma anche molte altre discipline sportive, anche se comunque sono noti soprattutto per i loro risultati calcistici.
Con sette campionati vinti nelle ultime undici stagioni (due nelle ultime tre) l'Al-Ittihad è senza dubbio la squadra saudita più forte.
A livello continentale, l'Al-Ittihad ha raggiunto risultati non di poco conto, potendo vantare la vittoria della Champions League asiatia nelle stagioni 2003-2004 e 2004-2005, una vittoria nella Champions League araba e la vittoria, nel 1999, della Coppa d'Asia.
Attualità
Nell’ultima stagione la squadra si è aggiudica il primo posto nella Saudi League staccando di 5 punti l'Al-Hilal. C’è stato un netto miglioramento rispetto alla stagione precedente, con una sola sconfitta subita.
Rosa
A differenza della rivale Al-Hilal, che ha una struttura molto più cosmopolita, l'attuale formazione dell'Al-Ittihad è composta quasi esclusivamente da giocatori sauditi, con un solo “intruso” proveniente dal Marocco, l'ex attaccante del Lille Hicham Aboucherouane. Ha messo a segno 11 goal in campionato, conquistando il titolo di capocannoniere, e 4 reti nella AFC Champions League.
Attualmente l'Al-Ittihad ha in squadra 4 nazionali sauditi, alcuni dei quali potrebbero fare sicuramente un'ottima figura nella Coppa del Mondo della prossima estate, se l'Arabia Saudita riuscirà ad arrivare ai play-off contro il Bahrain prima, e probabilmente contro la Nuova Zelanda poi.
Probabilmente il giocatore più importante è il capitano Mohammed Noor, che è anche un giocatore fondamentale della Nazionale saudita. Centrocampista di indubbia classe, Noor gioca nell'Al-Ittihad da quasi dieci anni ed è soprannominato il "Patrick Vieira saudita". Il trentunenne è probabilmente più abile di Vieira nel tocco di palla e sicuramente più versatile, ma è probabilmente all'agonismo con cui affronta ogni match che deve questa etichetta.
Se Aboucherouane è un attaccante in grado di far venire il mal di testa a qualsiasi difesa, il suo compagno di reparto Naif Hazazi non è da meno. Il ventiduenne recentemente entrato a far parte in maniera stabile della rosa della prima squadra ed ha fatto un'ottima impressione. Hazazi potrebbe anche attirare l'attenzione degli osservatori delle squadre europee durante la Peace Cup.
Un altro veterano è il difensore Redha Tukar, un altro giocatore che ha costantemente vestito la maglia del club e quella della nazionale per quasi dieci anni e che non avrebbe sfigurato nemmeno in qualche squadra europea. A 33 anni, comunque, Tukar non sembra più aver intenzione di iniziare una nuova carriera in un campionato europeo.
Peace Cup 2009
L'Al-Ittihad sfrutterà la Peace Cup come preparazione per la stagione 2009-2010 del campionato saudita, sapendo che l’avversaria Al-Hilal tenterà di contendergli ancora una volta e in maniera se possibile più determinata il titolo. Il club ha recentemente ingaggiato Eric Gerets, ex-Marsiglia, come allenatore. Ora bisognerà capire come risponderà la squadra e la Peace Cup sarà la giusta occasione per questo. Con la Champions League asiatica che in autunno riprenderà con i quarti di finale, la Peace Cup rappresenta una’occasione importante per l’Al-Ittihad di prepararsi anche a questa importante competizione.
Calendario
LDU Quito-Al-Ittihad (24 luglio)
Real Madrid-Al-Ittihad (26 luglio)
Pronostico
Affrontare i detentori della Copa Libertadores, l’LDU Quito, ed il Real Madrid sarà un eccellente banco di prova per l'Al-Ittihad, e sarà affascinante vedere come reagirà uno dei migliori club dell’Asia nell'affrontare alcuni dei club più forti del mondo.
Mentre i media, inevitabilmente, avranno occhi solo per il Real Madrid, grazie al suo prestigio e alla sua faraonica campagna acquisti estiva, i giocatori dell'Al-Ittihad saranno comunque protagonisti di questa competizione e potranno misurarsi con alcuni dei più grandi nomi nel mondo del calcio. Sicuramente i giocatori dell'Al-Ittihad ce la metteranno tutta per ben figurare, ma non è certo da attendesi una loro qualificazione alla fase successiva.
Walter Townsend, Goal.com
Storia
Fondata nel 1929 nella città saudita di Jeddah, l'Al-Ittihad è una delle società sportive del Medio Oriente più rispettate, che vanta non solo squadre di calcio, ma anche molte altre discipline sportive, anche se comunque sono noti soprattutto per i loro risultati calcistici.
Con sette campionati vinti nelle ultime undici stagioni (due nelle ultime tre) l'Al-Ittihad è senza dubbio la squadra saudita più forte.
A livello continentale, l'Al-Ittihad ha raggiunto risultati non di poco conto, potendo vantare la vittoria della Champions League asiatia nelle stagioni 2003-2004 e 2004-2005, una vittoria nella Champions League araba e la vittoria, nel 1999, della Coppa d'Asia.
Attualità
Nell’ultima stagione la squadra si è aggiudica il primo posto nella Saudi League staccando di 5 punti l'Al-Hilal. C’è stato un netto miglioramento rispetto alla stagione precedente, con una sola sconfitta subita.
Rosa
A differenza della rivale Al-Hilal, che ha una struttura molto più cosmopolita, l'attuale formazione dell'Al-Ittihad è composta quasi esclusivamente da giocatori sauditi, con un solo “intruso” proveniente dal Marocco, l'ex attaccante del Lille Hicham Aboucherouane. Ha messo a segno 11 goal in campionato, conquistando il titolo di capocannoniere, e 4 reti nella AFC Champions League.
Attualmente l'Al-Ittihad ha in squadra 4 nazionali sauditi, alcuni dei quali potrebbero fare sicuramente un'ottima figura nella Coppa del Mondo della prossima estate, se l'Arabia Saudita riuscirà ad arrivare ai play-off contro il Bahrain prima, e probabilmente contro la Nuova Zelanda poi.
Probabilmente il giocatore più importante è il capitano Mohammed Noor, che è anche un giocatore fondamentale della Nazionale saudita. Centrocampista di indubbia classe, Noor gioca nell'Al-Ittihad da quasi dieci anni ed è soprannominato il "Patrick Vieira saudita". Il trentunenne è probabilmente più abile di Vieira nel tocco di palla e sicuramente più versatile, ma è probabilmente all'agonismo con cui affronta ogni match che deve questa etichetta.
Se Aboucherouane è un attaccante in grado di far venire il mal di testa a qualsiasi difesa, il suo compagno di reparto Naif Hazazi non è da meno. Il ventiduenne recentemente entrato a far parte in maniera stabile della rosa della prima squadra ed ha fatto un'ottima impressione. Hazazi potrebbe anche attirare l'attenzione degli osservatori delle squadre europee durante la Peace Cup.
Un altro veterano è il difensore Redha Tukar, un altro giocatore che ha costantemente vestito la maglia del club e quella della nazionale per quasi dieci anni e che non avrebbe sfigurato nemmeno in qualche squadra europea. A 33 anni, comunque, Tukar non sembra più aver intenzione di iniziare una nuova carriera in un campionato europeo.
Peace Cup 2009
L'Al-Ittihad sfrutterà la Peace Cup come preparazione per la stagione 2009-2010 del campionato saudita, sapendo che l’avversaria Al-Hilal tenterà di contendergli ancora una volta e in maniera se possibile più determinata il titolo. Il club ha recentemente ingaggiato Eric Gerets, ex-Marsiglia, come allenatore. Ora bisognerà capire come risponderà la squadra e la Peace Cup sarà la giusta occasione per questo. Con la Champions League asiatica che in autunno riprenderà con i quarti di finale, la Peace Cup rappresenta una’occasione importante per l’Al-Ittihad di prepararsi anche a questa importante competizione.
Calendario
LDU Quito-Al-Ittihad (24 luglio)
Real Madrid-Al-Ittihad (26 luglio)
Pronostico
Affrontare i detentori della Copa Libertadores, l’LDU Quito, ed il Real Madrid sarà un eccellente banco di prova per l'Al-Ittihad, e sarà affascinante vedere come reagirà uno dei migliori club dell’Asia nell'affrontare alcuni dei club più forti del mondo.
Mentre i media, inevitabilmente, avranno occhi solo per il Real Madrid, grazie al suo prestigio e alla sua faraonica campagna acquisti estiva, i giocatori dell'Al-Ittihad saranno comunque protagonisti di questa competizione e potranno misurarsi con alcuni dei più grandi nomi nel mondo del calcio. Sicuramente i giocatori dell'Al-Ittihad ce la metteranno tutta per ben figurare, ma non è certo da attendesi una loro qualificazione alla fase successiva.
Walter Townsend, Goal.com
Pubblicità
Dentro Goal.com
/* empty because this one does not have controls */?>
Pubblicità
Pubblicità