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ESCLUSIVA - Il talento di scuola Juve Andrea Favilli parla a Goal: "Allegri tra i migliori allenatori d'Europa, fortunato ad allenarmi con Morata".

Ascoli: società sana, competente e lungimirante. Andrea Favilli: talento del movimento nostrano, tra i migliori '97 in campo internazionale, bomber di razza. Il 19enne centravanti toscano, dopo diversi chiacchiericci nell'ultima sessione estiva, ha sposato la causa del club marchigiano in prestito dal Livorno, trovando - negli ultimi tempi - una certa continuità realizzativa con 6 centri.

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Ampi margini di miglioramento e, soprattutto, tanta voglia di arrivare. Esponente illustre nella passata stagione della Primavera juventina, radiomercato associa nuovamente l'attaccante pisano alla Vecchia Signora. A detta dei ben informati, infatti, in corso Galileo Ferraris starebbero ponderando un'altra sinergia con i bianconeri del Centro Italia dopo aver completato a gennaio l'affare Orsolini.

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Andrea, nelle ultime uscite la sua crescita è stata delle più esponenziali: ha preso confidenza con la categoria? Non ho subito la difficoltà del salto in Serie B perché due anni fa a Livorno sono stato un paio di mesi in prima squadra e, anche se in panchina, avevo già assaporato il calcio dei grandi durante gli allenamenti. Poi l'impatto con la categoria è anche una questione di mentalità”.

In cosa sente di essere migliorato da quando è approdato ad Ascoli? Nella gestione dei momenti difficili; quando non riesci a fare quello che vorresti o che senti dentro, ti abbatti e i risultati non arrivano. In questo mister Aglietti mi ha aiutato molto”.

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Che tipo di rapporto ha con il suo attuale tecnico? "Bellissimo, mi ha aiutato nel periodo iniziale, per me difficile quando non riuscivo ad esprimermi per le mie qualità. Mister Aglietti, dal canto suo, mi ha sempre ribadito la sua fiducia”.

L'Ascoli, storicamente, è una società abituata a lavorare oculatamente con i talenti: come si trova in questo club? Benissimo, è una società molto seria, competente e che punta molto sui migliori giovani d'Italia”.

Favilli Italia

Si allena quotidianamente al fianco di Riccardo Orsolini, fresco acquisto della Juventus: cosa l'ha colpita maggiormente del suo compagno di squadra? Mi hanno colpito le qualità tecniche che possono portarlo a giocare ad altissimi livelli”.

Nella passata stagione, assieme a Cassata, è stato uno dei protagonisti principali della Primavera juventina. Quanto l'è servita quest'esperienza? Mi è servita moltissimo perché poi ho avuto la fortuna di avere come allenatore Fabio Grosso, il quale fin dal primo giorno mi ha aiutato molto a migliorarmi”.

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Molti dicono che Grosso sia destinato a diventare un grande allenatore, che rapporto avete avuto e in cosa l'ha aiutata? Rapporto bellissimo, è lui che mi ha voluto alla Juventus e per questo gli sarò sempre grato. Lo sento spesso al telefono e recentemente mi ha fatto i complimenti; l'ho rivisto ad Ascoli in occasione della partita con il Bari. Nella Primavera è stato per me molto importante, mi ha aiutato dentro e fuori dal campo”.

Ha avuto la possibilità di fare il debutto in Serie A e, nello specifico, di allenarsi sotto la guida di Massimiliano Allegri: ci racconta qualcosa di lui? Ero un po' il suo pupillo; mi ha dato la possibilità di esordire in Serie A e poi è uno dei migliori allenatori d'Europa”.

In molti la paragonano a Bobo Vieri, crede che ci sia qualcosa di vero? Fa sempre piacere essere accostato a grandi campioni e il paragone con Vieri è dovuto al fatto che per caratteristiche siamo simili, ma preferisco non essere associato a campioni che hanno fatto una grande carriera. Io sono giovane e sono soltanto all'inizio”.

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C'è qualche attaccante che studia e magari a cui s'ispira? Ho avuto la fortuna di potermi allenare con uno come Alvaro Morata, dal quale mi piaceva assorbire consigli e giocate; però non ho mai avuto un modello al quale ispirarmi”.

L'Ascoli, dopo una serie di risultati positivi, è riuscito a conquistare una posizione di classifica di tutto rispetto: obiettivi personali e di squadra? Gli obiettivi personali coincidono con quelli della squadra, quindi ambisco alla salvezza quanto prima. Mi auguro di arrivare in doppia cifra ma con goal che contribuiscano ad ottenere punti utili alla causa bianconera”.

 

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