Pradè stuzzica la Juventus: "Fiorentina, Napoli e Roma giocano meglio"

Il direttore sportivo della Fiorentina, Daniele Pradè, snobba la Juventus: "Sono forti ma Fiorentina, Napoli e Roma giocano meglio. Terzo posto? Noi ci proviamo".
Il campionato volge al termine, per le squadre è tempo di tirare le somme. In casa Fiorentina tocca al direttore sportivo Pradè fare un bilancio di quello che è stato, senza tralasciare quello che potrebbe ancora essere. Terzo posto e Coppa Italia, infatti, restano obiettivi ancora sensibili.

"L’impresa non è facile, ma ci proveremo. Adesso però puntiamo soprattutto a consolidare il quarto posto per il secondo anno consecutivo", ha spiegato Pradè intervenuto sulle frequenze di 'Radio Anch'io'. Pradè che poi non si è sbilanciato sulla prezenza di Rossi in occasione della finale di Coppa Italia: "Giuseppe sta facendo un percorso studiato con i nostri medici ed è già rientrato in gruppo, ma evitando il contatto fisico. Noi speriamo di averlo a disposizione. E’ il talento italiano più forte che c’è in assoluto".

Quindi il ds viola non perde occasione per pungere i rivali di sempre: "Fiorentina, Napoli e Roma giocano il miglior calcio d'Italia. La Juventus è più forte, ma questo è un altro discorso. Noi siamo partiti dalla volontà della famiglia Della Valle di far divertire il pubblico di Firenze e ci siamo riusciti. Anche in trasferta ci fanno un sacco di complimenti. Noi giochiamo sempre, magari perdiamo, ma ci proviamo sempre".

Pradè dunque gonfia il petto e spiega: "Siamo una società solida, una delle poche con una proprietà che investe. Obiettivo Scudetto? Per scaramanzia quella parola non si deve mai dire. Noi pensiamo sempre a migliorarci. La Champions non ci fa paura, è il nostro obiettivo principale. Ti cambia le situazioni sportive ed aziendali, considerando che in Italia ci sono sei squadre che possono ambire a quei traguardi ma con possibilità economiche migliori delle nostre".

Infine Il direttore sportivo della Fiorentina blinda Montella: "Resterà con noi ancora per tanti anni. Ci piace come lavora e vogliamo andare avanti con lui. C’è grande empatia fra tutti i componenti e la città di Firenze". E chiosa rivelando: "E’ un aspetto che non mi riguarda direttamente ma so che la società, assieme al Comune di Firenze, sta lavorando sul fronte nuovo stadio". Un futuro vincente,d'altronde, parte anche da qui.