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Barbara Berlusconi delinea il Milan del futuro e assicura: "Punteremo sui giovani senza rinunciare ai top player. Studiamo soluzioni alternative a San Siro".

Presente e futuro, Barbara Berlusconi traccia la strada del suo Milan. Tra il progetto giovani, qualche top player che infiammi la piazza e il sogno nuovo stadio. Senza dimenticare, ovviamente, le vittorie sul campo, che mancano ormai da troppo tempo per una società gloriosa come quella rossonera.

"Il Milan sta affrontando una profonda riorganizzazione. Si sta attrezzando al meglio per affrontare le nuove sfide di un calcio che certamente è cambiato. Puntiamo molto sui giovani, su una struttura di osservatori in grado di scovare nuovi talenti in tutto il mondo. Ma questo senza rinunciare ai grandi acquisti, ai grandi top player", spiega la Berlusconi, intervistata da 'FourFourTwo Italia'.

BB poi continua spiegando: "L’obiettivo è quello di ingaggiare giovani talenti prima che diventino top player e prima che il loro costo sia, per noi, difficile da sostenere. Aumentare i ricavi, poi, è una sfida per noi centrale. Solo così potremmo autofinanziarci, migliorare le strutture e permetterci qualche top player in più. Una sfida che darà i primi risultati nel medio periodo, non prima di tre anni".

Quindi Lady B torna sullo scontro invernale con l'amministratore delegato, Adriano Galliani: "Negli scorsi mesi si è aperto un confronto certo duro, ma che oggi valuto positivamente. Un confronto utile e costruttivo che riguarda tutti gli ambiti societari e che porterà cambiamenti significativi. Sono certa che questo chiarimento e la ritrovata comunità d’intenti non potrà che giovare al Milan. Oggi il nostro rapporto è buono e all’ insegna della collaborazione". 

Barbara Berlusconi si sofferma anche sul progetto stadio: "Confermo che stiamo valutando soluzioni alternative a San Siro. Ma decisioni non sono state ancora prese anche perchè il tema è molto complesso. Richiede un approfondimento che è in corso proprio in questi giorni con i miei più stretti collaboratori".

La chiosa è invece dedicata alla presenze femminile nel mondo del calcio: "Non la vedrei come un merito o un valore aggiunto. Ma semplicemente come un dato di fatto. Sempre più donne rivestono ruoli chiave nella società di calcio. E questo perché i club sono oramai della aziende e in tutte le aziende il numero e l’importanza delle donne è in costante crescita. Io sono una donna privilegiata. Perché posso contare su persone fidate che mi aiutano a seguire i miei figli. Inoltre ho in mia mamma Veronica e in mia sorella Eleonora due alleate preziose".

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