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Nella corsa per strappare un pass verso Brasile 2014 finisce pari la sfida tra Destro e Immobile. E sotto la Sud spunta la sagoma di Florenzi: "Un sogno fare goal proprio lì".

Pronti, partenza... via. Al fischio d'inizio di Roma-Torino, Mattia Destro e Ciro Immobile sono scattati dai blocchi come due centometristi, sperando di tagliare al più presto il traguardo Mondiale. Il sogno comune dei due bomber, infatti, è quello di convincere Prandelli a regalare loro una maglia con vista Brasile 2014.

Ad aprire le danze (seppure in leggero fuorigioco) è il centravanti giallorosso, con un goal da vero rapinatore d'area. Pronta, ad inizio ripresa, la risposta di Immobile, che fulmina De Sanctis con una gemma di rara bellezza, che finisce per abbagliare anche la Sud dell'Olimpico. Almeno fino al minuto novantuno.

E' proprio allora, infatti, che il romano e romanista Florenzi regala la vittoria alla Lupa con un sinistro che beffa il povero Padelli e manda in visibilio il popolo giallorosso. A fine gara l'esterno non nasconde di certo tutta la propria gioia, sottolineando: "Sognavo di fare un goal sotto la Sud, erano due anni che ci provavo. È un sogno che ho fin da bambino. Sono felice di vedere questo risultato e questi marcatori, perché si parla tanto di una punta ma ce l’abbiamo, è Mattia Destro".

E così, tra Immobile e il compagno Destro, anche Florenzi lancia la propria (meritata) candidatura azzurra: "La Nazionale? È un sogno, la storia di un calciatore si fa con un Mondiale o un Europeo, io ce la metterò tutta. Speriamo che il C.t. stasera ci abbia visto".

Felice, a fine gara, anche il capocannoniere del campionato, Ciro Immobile che, proprio grazie al goal siglato contro la Roma, opera il nuovo sorpasso su Tevez, con un piccolo rammarico: "Sono davvero contento. Eppure, credetemi, ripenso anche all’episodio che ha innescato il 2-1 della Roma. Sono scivolato, non volevo azionare il contropiede, ma solo allontanare il pallone dalla nostra area. Mi darei un voto e mezzo in meno per questo".

Infine il bomber granata assicura: "Ho parlato con Mattia, non mi sento né in concorrenza con lui né con altri. Io faccio il mio, se arriverà la convocazione mi farò trovare pronto. Mattia sta facendo benissimo. È stato un bel goal il mio, mi sembra strano che lo abbia fatto di sinistro ". Un'arma in più per il Torino... e l'Italia?

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