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Marotta commenta duramente l'aggressione di cui è stato vittima il pullman della Juventus nel prepartita di Catania: "Atti di delinquenza! Frasi di Pogba? Problemi di traduzione".

Prepartita 'agitato' a Catania, dove il pullman della Juventus è stato vittima di un vero e proprio agguato da parte dei tifosi rossazzurri, che ne hanno bloccato il trasferimento allo stadio con un lancio di sassi e fumogeni.

Un episodio che come si vede ha poco a che fare col calcio giocato, ma anche con il tifo propriamente detto, e come tale lo censura Beppe Marotta poco prima del fischio d'inizio del Massimino.

"L'assalto al pullman? Sono atti di inciviltà, direi quasi di delinquenza che non fanno bene al nostro calcio, per fortuna ne siamo usciti indenni e abbiamo superato tutto. Ora pensiamo solo allo spettacolo".

"Teniamo in modo straordinario allo Scudetto - spiega l'Ad bianconero - Ma è ancora lunga per festeggiare. Anche il Catania è un'insidia, può giocare la partita della vita. Dobbiamo stare attenti. Conte sempre teso? L'approccio alla gara è soggettivo, lui la vive così. In settimana è più aperto, loquace, è una caratteristica positiva".

A Marotta poi viene chiesto il punto di vista del club sulle dichiarazioni rimbalzate dalla Francia, in cui Paul Pogba ha gettato ombre sul suo futuro in bianconero: "Sono concentrato sul campo, parlerò a fine stagione, quando potrò aprirmi...".

Per il dirigente della Juventus si tratta semplicemente di problemi di traduzione... "Le dichiarazioni di Pogba? I tifosi non si devono preoccupare, sono dichiarazioni rilasciate in Nazionale. Nella traduzione si è perso il significato, dice semplicemente di non voler parlare ma di pensare al campo".


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