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Walter Mazzarri cerca il terzo successo di fila con l'Inter: "Espugnare Firenze ci ha dato carica e consapevolezza di poter battere tutti". E sottolinea: "Samuel è un esempio".

L'Inter punta alla terza vittoria consecutiva in campionato per consolidare la propria posizione in classifica. I nerazzurri dovranno vedersela però a San Siro con un Cagliari dal dente avvelenato e desideroso di riscatto dopo i recenti risultati negativi. Il tecnico nerazzurro, Walter Mazzarri, ha parlato della sfida contro i rossoblù in conferenza stampa dalla Pinetina.

Campanello d'allarme su Hernanes: "Ogni volta che finisce di giocare accusa un problema all'adduttore e non riesce ad allenarsi subito. Devo capire se farlo riposare per farlo guarire totalmente o utilizzarlo, ci ragionerò oggi e poi lo capirete dalle convocazioni".

L'obiettivo è trovare continuità di risultati: "A Firenze abbiamo vinto su un campo difficile, la squadra è in ripresa e adesso dobbiamo fare più punti possibili da qui alla fine del campionato. Ci stiamo allenando con ancor più intensità, ma a parlare è ciò che si fa in partita. Comunque voglio fare ancora meglio, ci siamo abbassati e voglio portare i minuti di grande gioco per tutta la partita".

Hernanes accusa un problema all'adduttore ogni volta che finisce una partita, devo valutare se convocarlo o no
- Walter Mazzarri

Il terzo posto, per Mazzarri non è utopia: "Ci sono 42 punti a disposizione, abbiamo vinto al 'Franchi' e ciò ci deve dare la carica per arrivare il più in alto possibile. Possiamo vincere su ogni campo, poi le somme si tireranno alla fine: adesso vorrei che questa mentalità venisse inculcata in via definitiva, anche per il futuro. I risultati delle altre squadra non dipendono da noi, per questo concentriamoci sul Cagliari".

"Già sono in clima partita
- ha proseguito il livornese - cerco continuità di rendimento e nella cattiveria agonistica attraverso prestazioni convincenti, se entriamo in campo come sabato scorso il destino è nelle nostre mani. Giocando come con i viola sarà difficile per tutti".

Su Thohir: "E' bello che tutte le componenti possano essere unite, il presidente che si fa vedere e viene allo stadio è positivo per l'intero ambiente. Quando arrivano i risultati c'è maggiore positività e la simbiosi con lui fa bene a tutti, è importantissimo per noi quando c'è".

Il fattore climatico ha condizionato il rendimento dell'Inter: "Il tempo non ha aiutato, i campi erano brutti e penso a Palacio che ha faticato molto. Noi siamo una squadra con meccanismo ben definiti e l'inverno ci ha danneggiato. Ci siamo allenati spesso nel pallone, ma ora spero di aver ritrovato brillantezza".

L'innesto di Samuel dal primo minuto ha ridato solidità alla difesa: "Walter ha dato tanto, lui incarna il tipo di giocatore che vorrei vedere da tutte le parti. Lui va oltre tutto, per prevalere mette sempre qualcosa in più e vorrei che tutti prendessero esempio da lui. Il suo rientro ha fatto solo bene e spero che continui così", ha ammesso Mazzarri.

Il quale sceglie il basso profilo sull'affare Vidic: "Voglio parlare di quelli che ho. Non è ancora certo, da giugno in poi ne parleremo. Ora ogni discorso in tal senso mi sembra dispersivo. Finiamo al meglio e poi vedremo".

Vincere a Firenze ci ha dato carica e consapevolezza di poter battere tutti, per il terzo posto ci sono ancora 42 punti in palio
- Walter Mazzarri

E su Icardi ha precisato: "Non ho il conto preciso di che minutaggio ha, si è allenato bene e gli ho parlato in privato per fargli trovare la migliore condizione. Se va oltre i suoi limiti quando si allena, il giorno dopo potrà fare di più".

Capitolo Milito: "Sta crescendo, deve ritrovare la sua esplosività nei cambi di direzione che lo contraddistinguono ma se non accusa altri problemi potrà solo migliorare". Mentre su Cambiasso, Mazzarri ha evidenziato: "Per Firenze era un po' a rischio. Ora è a disposizione".

I ballottaggi nell'Inter sono diversi: "Guardando le partitine vedo grande competizione, è importante perchè stando bene tutti ho meno margine di errore. Alvarez? E' eclettico, può fare più ruoli ma conta che stia bene. D'Ambrosio? Se vinciamo e giochiamo bene è difficile che cambi, lui comunque è in progresso e va inserito pian piano. Guarin è recuperato, l'ho fatto giocare quindi lo penso... ".

Il momento poco felice del Cagliari non porta Mazzarri a sottovalutare l'avversario: "La situazione di Lopez può avere solo compattato la squadra, non credo proprio che accuseranno qualche contraccolpo. E' stimato dai giocatori, quindi a livello psicologico questo sarà un vantaggio per loro".

Nessun 'caso' Zanetti: "Con lui ho un rapporto eccezionale, sono semplicemente scelte tecniche perchè sto dando continuità a chi sta facendo bene nel ruolo in cui lui potrebbe essere impiegato. Nessun problema, si allena tutti i giorni e c'è feeling".

Così come Ranocchia: "Io guardo al bene dell'Inter e non alle possibilità del giocatore di andare al Mondiale, loro sono pagati per mettere in difficoltà l'allenatore e guadagnarsi il posto. Andrea si sta allenando bene, deve andare al massimo e quando gli capiterà l'occasione come successo a Samuel che al momento continuando così è difficile che perda il posto", ha concluso Mazzarri.

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