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Totti vede la sua Roma quale antagonista principale della Juventus nella corsa per lo Scudetto. Per Pjanic, intanto, è pronto il rinnovo. E per lo stadio, poi, Marino è ottimista.

Il ritorno alla vittoria, dopo quattro pareggi consecutivi, ha riportato grande entusiasmo in casa Roma. Il successo per 2-1 contro la Fiorentina ha permesso ai giallorossi di non perdere ulteriore terreno dalla Juventus capolista e potersi sentire così l'unica vera antagonista dei bianconeri nella corsa per lo Scudetto.

Un traguardo, quello 'tricolore', cui anche Francesco Totti crede fortemente. "Per lo scudetto ci siamo anche noi - ha detto Totti a margine della festa di Natale che la Roma ha tenuto ieri al 'Macro', il museo di arte contemporanea nel quartiere di Testaccio - E ci proveremo fino all'ultimo".

Oltre a tutti i giocatori, alla festa erano presenti anche diversi dirigenti, fra cui il presidente James Pallotta e il direttore sportivo Walter Sabatini. I due in questi giorni hanno di fatto deciso per il rinnovo di contratto di Miralem Pjanic. E' una stagione da fuoriclasse quella che sta disputando il centrocampista giallorosso e la Roma vuole di fatto blindarlo, anche perchè arrivano voci su un'offerta di ben 35 milioni in partenza dal Mancheser United. Per lui la Roma è però disposta a rinnovare il contratto alzando anche l'ingaggio fino ai 3 milioni di euro più i bonus.

"Battendo la Fiorentina abbiamo inviato un bel messaggio alla Juve - ha detto Pjanic a margine della festa giallorossa, come riferisce anche la 'Gazzetta dello Sport' - Anche se seguire il suo ritmo non è facile. Comunque abbiamo qualità e al titolo ci crediamo davvero tanto. Il mio sogno? Vorrei lo scudetto e la Bosnia agli ottavi del Mondiale".

Intanto, si riaffaccia in casa Roma l'eventualità di un ingresso cinese nella proprietà. Il presidente Pallotta, infatti, avrebbe incontrato il plenipotenziario di Unicredi, Paolo Fiorentino, per chiarire i dissidi avuti relativamente all'interessamento del magnate cinese Chen Feng per l'acquisizione di parte del pacchetto azionario del club. Pallotta avrebbe garantito che non si opporrà all'ingresso in società di nuovi soci.

E per la Roma si avvicina anche il momento felice in cui avrà uno stadio tutto suo. Il sindaco di Roma Marino, infatti, ha ribadito che a Tor di Valle "Sono rimasto colpito dall'entusiasmo di Pallotta - ha detto Marino, anch'egli ospite alla cena natalizia - Ha un progetto avveniristico. si tratta di uno stadio dai 52mila ai 60mila posti, straordinariamente organizzato come accessi e architettura".

"Dal punto di vista tecnologico - ha detto ancora il sindaco di Roma - è lo stadio più avanzato che possa essere immaginato in Europa". Occorre, però, ancora chiarire quali saranno i costi effettivi... "Solo dopo - ha detto ancora Marino - arriveremo ad una decisione sulla sua realizzabilità. Se lo stadio sarà costruito nell'interesse dei cittadini, noi non lo ostacoleremo".

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