thumbnail Ciao,

Col Genoa Allegri si gioca la panchina, ma sotto esame al Milan saranno anche un fin qui deludente Matri e Balotelli chiamato a scacciare via i fantasmi delle voci 'extra campo'.



Quella di stasera contro il Genoa sarà una prova di maturità fondamentale in casa Milan, non solo per capire che ne sarà di Massimiliano Allegri ma anche per cercare conferme da un reparto avanzato finora reso orfano dei goal e dei lampi di Alessandro Matri e Mario Balotelli.

Liguri e Celtic sono il bivio della 'love story' tra Allegri, a caccia di una vittoria che manca addirittura da oltre un mese (19 ottobre, 1-0 con l'Udinese) per risollevare le sorti di una classifica a dir poco deficitaria (decima posizione, lontanissimo dalle zone nobili).

Le voci su possibili sostituti non lo turbano, anzi il timoniere rossonero ne ha approfittato per lanciare frasi al 'vetriolo' nei confronti di Inzaghi e Seedorf tenendosi stretto il percorso che lo ha portato a guidare una squadra blasonata come il Milan:

"Ho iniziato dalla C2 e mi è servito molto anche umanamente - ha sottolineato a Milanello - In Italia ci sono 'ragazzotti' che stanno crescendo e che possono ambire alle grandi squadre. Ma non è semplice come scrivere un tema a scuola... Non tutti quelli che studiano medicina operano a cuore aperto... Ci sono le categorie. Alcuni devono fare altre cose".

Se l'allenatore toscano si gioca la panchina, nell'anticipo di San Siro col 'Grifone' i rossoneri attendono risposte anche dalle loro 'bocche da fuoco': l'ex centravanti della Juventus, pagato 11 milioni, fin qui ha deluso le aspettative siglando un solo goal da quando è tornato nel club che lo ha cresciuto (a Parma).

'Max' lo ha voluto fortemente in organico sulla scorta dell'esplosione avvenuta a Cagliari proprio sotto la sua gestione, il problema è che fino a questo momento i risultati non hanno fatto il paio con l'investimento effettuato dalla società durante il mercato estivo. Un motivo in più per incassare la fiducia del tecnico e dimostrare che gli scettici si sbagliano, così come Barbara Berlusconi che di recente aveva criticato le strategie della dirigenza in sede di campagna acquisti.

Per SuperMario, invece, è giunto il momento di scacciare via i rumors troppo insistenti riguardanti le vicende extracalcistiche per tornare a dimostrare il proprio talento sul rettangolo verde. "Ha voglia di invertire la rotta", ha assicurato Allegri nella conferenza di ieri. C'è da capire se il bomber è pronto ad allontanare voci di mercato e le critiche relative all'aspetto comportamentale, guidando il Milan alla risalita.

Sullo stesso argomento