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Mauro Icardi continua a far parlare di sè più per il gossip ormai sfrenato che per il calcio giocato. L'Inter e lo spogliatoio stanno perdendo la pazienza, interviene Thohir...



Ok che aveva giorni di permesso autorizzato dalla società, ok che comunque è fermo ai box per i postumi dell'operazione, ma tutto si può dire su Mauro Icardi, tranne che in questo momento stia seguendo il 'consiglio' mandatogli qualche giorno fa da un sempre più preoccupato Walter Mazzarri.

"Icardi deve stare con Milito, Samuel e Zanetti e farsi spiegare da loro come si diventa campioni e come nel calcio si può durare nel tempo. Per riuscirci, servono sacrificio, privazioni e la voglia di lavorare tanto, non basta soltanto il talento...", aveva ammonito il tecnico dell'Inter davanti alla deriva della passione folle del giovane attaccante per la sua Wandita Nara, ormai ex moglie dell'ormai ex amico Maxi Lopez.

Ed invece, dopo i primi 'cinguettii', è addirittura arrivato il blitz in Argentina con annesso tatuaggio del nome 'Wanda' sull'avambraccio (mentre pare che lei si voglia togliere la scritta 'Maxi' tatuata su un dito della mano) ed il gossip selvaggio impazza sempre più, dal Sudamerica all'Italia.

L'Inter ovviamente non è contenta (eufemismo) nel vedersi svalutare a tempo di record un investimento robustissimo e la pazienza nei confronti del ragazzo - perchè di ragazzo si tratta ad appena 20 anni - sta velocemente trasformandosi in rabbia.

Un messaggio ben preciso al giocatore arriva ora addirittura dal neo presidente Erick Thohir, al quale evidentemente è stata riferita in maniera preoccupata tutta la storia: "Cosa esigo dai miei giocatori? Se arrivi all'Inter, devi essere professionale al 100 per 100. Guardate Zanetti: non beve alcool, è rientrato dall'infortunio con tre mesi di anticipo, in 10' col Livorno ha dato un segnale a tutti, partecipando all'azione del 2-0. I più anziani devono trasmettere la giusta disciplina ai giovani, che si sentono superstar visti i tanti soldi che girano, ma non si rendono conto che la carriera così dura appena tre anni. Basta pensare a Steve Francis: grandissimo talento nella Nba, ma finito in fretta. Ma so bene che una cosa sono le parole, un'altra i fatti...".

Sulle pagine della 'Gazzetta dello Sport', Thohir parla poi del caso specifico: "Icardi? Io non posso giudicare, ma in assoluto dico che i giocatori devono crescere, capire che se fanno cose sbagliate danneggiano se stessi ma anche il club. Per arrivare al top, devono lavorare anche sull'etica e sulla personalità, dunque serve educarli negli allenamenti, ma anche nei comportamenti. E' una delle cose di cui abbiamo discusso in questi giorni, anche con Mazzarri e Moratti: erano d'accordo con me, anche se è chiaro che è difficile controllare un giocatore al cento per cento. Possiamo anche prendere un giovane di talento, ma se ha un carattere difficile non ci serve".

Parole dure che si vanno ad aggiungere alle voci che dall'Argentina parlano di uno spogliatoio nerazzurro furioso col ragazzo al pari di Mazzarri. Il tecnico si sente tradito, essendo stato tra i massimi sponsor del giocatore. Ma poichè quando piove poi grandina, ecco che i rumors provenienti dal Sudamerica mettono in mezzo altre vicende, vita notturna sfrenata, abitudini poco 'sportive'...

A mettere il carico finale sulla storia ci sono poi i parenti di lui: se l'Inter è preoccupata, loro sono quasi disperati... "Così mandi in m***a la tua carriera, te lo diciamo tutti. Lo sai già. E' la scelta peggiore che potevi fare". Ma a quanto pare i due avrebbero già programmato le vacanze di Natale a Punta del Este, località balneare assolutamente di tendenza dell'Uruguay...

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