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Dopo la brillante vittoria sul Napoli, gli esperti concordano nell'affermare che "la Juventus è la squadra più forte", e che "le gerarchie in campionato non sono cambiate".



La vittoria brillante sul Napoli ha portato un coro di consensi in favore della Juventus. Dopo le critiche di inizio stagione ora i bianconeri sono tornati ad essere, agli occhi degli esperti, i grandi favoriti per la vittoria dello Scudetto, nonostante il primato in classifica sia detenuto al momento ancora dalla rivelazione Roma.

"La Juventus ha giocato una partita splendida sia in fase offensiva che difensiva. - ha affermato Arrigo Sacchi attraverso i canali 'Mediaset' - In difesa ho visto marcature a scalare, hanno pressato e sono ripartiti, sono stati davvero bravissimi. Alla fine del primo tempo la gara si sarebbe potuta già chiudere sul tre o quattro a zero per i bianconeri".

"Al contrario
- ha aggiunto l'ex ct della Nazionale - il Napoli ha deluso: sono andati poco in profondità, la differenza tra le due prestazioni è stata totale e onestamente avrei voluto che gli azzurri fossero stati più competitivi. Merito anche della Juventus, che ha dimostrato di essere un gruppo nello spirito e nel gioco. Di insufficiente, tra i calciatori di casa, non c’è stato nessuno".

Sulla stessa linea il giudizio di Renzo Ulivieri, presidente dell'Assoallenatori, intervenuto ai microfoni di 'Radio Marte'. "La Juventus ha vinto perché ha giocato meglio sotto ogni punto di vista. - ha sentenziato - Nonostante la sconfitta il Napoli resta comunque in corsa per lo Scudetto, assieme alla Roma e ritengo pure a Inter e Fiorentina".

Pollice in su per la Vecchia Signora anche da parte dell'ex allenatore del Torino, Emiliano Mondonico: "La Juve non fallisce mai le partite che contano, - ha evidenziato a 'Radio Onda Libera' - mentre il Napoli a Torino è stato davvero troppo molle. E sommando il ko con la Roma con quello dello Stadium ha già perso due scontri diretti".

Lodi ai bianconeri anche da parte dell'ex tecnico azzurro Ottavio Bianchi: "Non c’è stata partita. - ha ammesso - L’approccio degli azzurri alla gara non è stato positivo, mentre la Juventus nei primi 25’ è stata propositiva e aggressiva. Nella ripresa il Napoli ha anche avuto la possibilità di pareggiare, ma i bianconeri hanno comunque meritato di vincere. Benitez non deve preoccuparsi più di tanto per la sconfitta, ma sarà bene rivedere qualcosa nell’avvio di gara contro le grandi, visto che il Napoli aveva già perso contro la Roma".

Non si discosta dai precedenti nemmeno il commento dell'ex attaccante azzurro Roberto Sosa, opinionista e commentatore di 'Sky Sport': "Il goal in leggero fuorigioco ha condizionato la partita, ma il Napoli non può subire un tiro da Bonucci dopo appena un minuto di gioco e subito dopo trovarsi impreparato su un calcio piazzato. - ha affermato a 'Radio Kiss Kiss' - Gli azzurri hanno evidentemente sbagliato l'approccio alla partita".

"D’altra parte la Juventus ha un gioco collaudato da tempo e ha avuto la meglio. - ha aggiunto - In particolare mi ha colpito un aspetto della prestazione bianconera: quando non avevano il pallone tra i piedi parevano una squadra che lotta per non retrocedere. I centrocampisti raddoppiavano sistematicamente, e Pirlo ha fatto la differenza: è il miglior centrocampista d’Italia".

Anche l'ex bianconero Causio incorona il regista e la squadra di Conte: "Questa vittoria conferma quello che pensavo della Juve. Ha sempre fatto il suo dovere mantenendo un passo spedito. Il lavoro della squadra era passato in secondo piano solo in virtù dei risultati ottenuti dalla Roma, ma le ultime giornate hanno detto che le gerarchie in campionato non sono cambiate".

Infine anche l'un grande interista come Gigi Simoni deve ammettere: "Non direi che ha perso il Napoli, quanto che la Juve ha vinto giocando. Ha aspettato, anche difendendosi in dieci uomini, e poi è ripartita. Il Napoli si è sbilanciato e la squadra di Conte è stata micidiale in contropiede. I bianconeri si sono dimostrati più preparati a questo incontro. E poi, che punizione quella di Pirlo. Quando è in giornata è da Pallone d’Oro".

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