thumbnail Ciao,

Il tecnico toscano è sempre più in bilico. Se non batte domani il Chievo, quasi certamente verrà esonerato dalla panchina del Milan. E per il calciomercato spunta Xabi Alonso.



Lo abbiamo descritto più volte come un 'dead man walking'. Ora più che mai, la situazione di Massimiliano Allegri sulla panchina del Milan sembra sempre più a tempo determinato. E non parliamo certo di giugno, mese in cui gli scadrà il contratto. I tempi stringono. I rossoneri, ancora abbondantemente in corsa in Champions League, devono invece affrettare i tempi di rimonta in campionato, perchè se i 16 punti dal terzo posto sono un abisso, i 3 dalla zona retrocessione, sono ancora più emblematici.

Si va a Verona, in casa del Chievo. Unico risultato possibile a disposizione di Allegri per salvare la pelle (nonostante le smentite di rito di Galliani che ora ha però anche altri pensieri, molto più personali, a cui dedicarsi) è la vittoria. Vittoria esterna mai ottenuta da agosto ad oggi, fra campionato e coppa.

Ancora senza gli indisponibili El Shaarawy e Silvestre, il dubbio De Sciglio e lo squalificato Balotelli, il toscano dovrà risorgere proprio nello stadio che il 24 agosto scorso gli ha regalato la prima delusione della stagione. Filippo Inzaghi scalpita (è ben visto sia da Galliani che da Barbara Berlusconi), con Tassotti e Filippo Galli come secondo. Operazione 'home made' e 'low cost'. Inzaghi è uno con gli attributi e non ha certo paura di bruciarsi.

Appena dietro di lui il 'raccomandato' Devis Mangia, pupillo di Arrigo Sacchi. Forte, ma solo da giugno, la candidatura di Clarence Seedorf. Alza il dito e cerca attenzioni anche Adriy Shevchenko. Da ieri ha il patentino di allenatore. E potrebbe farsi strada come secondo. Insomma, vige sempre il dogma: il Milan ai milanisti.

Questo appare dall'esterno, ma attenzione: c'è però l'altro rovescio della medaglia. Lo strappa Barbara-Adriano, sembra aver messo quasi in secondo piano la situazione del tecnico. Le due 'figure forti' di casa Milan sono troppo impegnate nella loro lotta di potere per perdere tempo con Max che viene difeso (in via ufficiale) un pò da tutti.

"Esonero? Magari se perde 22-0 ci pensiamo" aveva detto Galliani. "Sono aziendalista, si lavora tutti insieme" aveva pronuncianto tempo fa Lady B. Ma ricordiamoci che Allegri è proprio uomo di Galliani, spesso sopportato a forza da papà Silvio. E quale occasione migliore per BB di prendere due piccioni con una fava?

La sosta, inoltre, per le nazionali non aiuta certo Allegri. Con una partita ogni tre giorni era quasi impossibile dare il ben servito all'ex Cagliari. Questa pausa invece potrebbe essere il momento ideale per il cambio di rotta e per dare al nuovo tecnico un minimo di tempo per lavorare sul gruppo, più a livello mentale che tattico.

Nel frattempo, si lavora anche sul lato mercato. Con Rami pronto a esordire in amichevole il 16 novembre e con Honda che arriverà ormai certamente a gennaio, molto dipenderà dall'eventuale cessione di Mario Balotelli. Se il 45 del Milan partisse, le casse rossonere potrebbero aprirsi per un paio di acquisti di qualità. Il primo è Xabi Alonso, in scadenza con il Real Madrid e per questo obiettivo reale, con Nocerino che potrebbe liberare una casella in mediana approdando al Torino. Occhi anche su Burdisso, mentre Niang, Zaccardo e Vergara sono già pronti con la valigia in mano.

Sullo stesso argomento