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Trezeguet, oggi al Newell's Old Boys, ha raggiunto i 300 goal in carriera. Parlando poi della sua ex squadra, la Juventus, è sicuro che possa riuscire a battere il Real Madrid.

Ha ormai 36 anni David Trezeguet ma continua a giocare, in Argentina col Newell's Old Boys, e a segnare. Con la doppietta messa a segno contro il Colon, che è valsa il pareggio per 2-2, Trezeguet ha raggiunto i 300 goal in carriera, 171 dei quali segnati con indosso la maglia bianconera della Juventus, che ha vestito per 320 volte nei 10 anni in cui ha militato per la Vecchia Signora, dal 2000 al 2010.

"Sono orgogliosissimo di quanto ho fatto alla Juve e del rapporto splendido che ho creato con i tifosi - ha detto Trezeguet intervistato da 'TuttoSport' - La B? Io ci sono andato e non sono pentito. Anzi, con quel gesto io ed i miei compagni abbiamo guadagnato un rispetto importante da parte della gente. Un rispetto che per me vale come un trionfo".

La stessa società bianconera, con un tweet sul proprio account ufficiale di Twitter, ha voluto celebrare il suo campione franco-argentino: "Abbiamo altro da festeggiare assieme il 14 dicembre: i 300 gol in carriera per @Trezegoldavid. Complimenti David! #BentornatoDavid".


Martedì la Juventus affronterà in Champions il Real Madrid, un match che a Trezeguet ricorda i tanti successi conquistati coi bianconeri... "Vedendo la partita del Bernabey ho provato un pizzico di nostalgia - ha detto l'attaccante - Una sfida storica e affascinante, nella quale la mia Juve riusciva ad ottenere sempre qualcosa di importante. La Juve di oggi a Madrid ha perso giocando bene. Martedì deve vincere: per i tre punti e per avvicinarsi agli ottavi, un traguardo fondamentale per la società".

"Quelli col Real sono appuntamenti che vanno al di là dei 90 minuti - ha dretto ancora Trezeguet - La notte della vigilia facevo sempre fatica a prendere sonno. Però sono le partite più belle, quelle che ti fanno capire a che livello sei, visto che dall’'altra parte c’'è una delle favorite al successo finale. La Juve può vincere perché ha i giocatori giusti e una grande mentalità. Noi trionfammo grazie a una enorme determinazione. Possiamo ripeterci, riuscendo a contrastare con le stesse armi la tecnica degli spagnoli. Un trionfo darebbe un colpo di morale strepitoso, in grado di trascinare i bianconeri anche fino in fondo".

E nella Juventus gioca un certo Tevez, che in questa prima parte di stagione è presto diventato il trascinatore dei bianconeri... "E'’ perfetto per la mentalità della Juve e per il gioco di Conte - ha detto Conte - Ha grande tecnica e non molla mai. E'’ stato un grande colpo, quello che i tifosi volevano. Ma quel che più conta è che campioni così tornino a cercare la Juve. Tevez o Higuain? Stanno facendo bene entrambi. Io preferisco Carlitos perché gioca nella Juve, la mia squadra del cuore. In bianconero gli auguro di vincere lo scudetto e la Champions. Un attacco Tevez-Trezeguet? Sarebbe una grande coppia. Tevez è ideale per giocare accanto a un attaccante centrale come me. Come caratteristiche tecniche Tevez e Llorente ricordano me e Del Piero".

Tevez trascinatore della Juventus ma fuori dalle grazie del Ct dell'Argentina Sabella... "Penso sia stata una scelta di entrambi e ora il Ct ha trovato un certo equilibrio con altri attaccanti, tutti straordinari - ha detto ancora Trezeguet - L'’Argentina a livello di punte è il top, lo dimostra proprio il fatto che Tevez meriterebbe la Nazionale ma non viene chiamato. Per la gente è comunque un idolo, ha un'’immagine fortissima qui in Argentina".

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