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Clarence Seedorf, ora al Botafogo, attacca il tecnico rossonero Allegri e ammette: "Servirà tempo prima che il Milan torni a grandi livelli. Per ora continuo a giocare".



Clarence Seedorf non ha affatto digerito il suo addio al Milan dopo dieci anni di onorata militanza. L'olandese non ha dubbi, e lo ha ribadito ancora una volta: a decretare il suo allontanamento da Milanello, direttamente o indirettamente, è stato lui, Massimiliano Allegri.

"Il motivo per cui ho lasciato il Milan - ha spiegato il centrocampista del Botafogo a 'SporTv' - è legato alla presenza dell'attuale allenatore Allegri. I rapporti con lui non erano dei migliori, non c'era un buon feeling. Il mister mi faceva giocare le grandi partite, contro Juve o Barcellona, e poi mi mandava in panchina per altre quattro gare. In questo modo, tutti erano convinti che io non fossi fisicamente al top, ma non era così".

Seedorf richiama l'esempio di leggende del calcio mondiale come Giggs o Scholes: "Hanno continuato a giocare anche in là con gli anni, sono stati protagonisti con lo United fino allo scorso anno. Il fatto è che quando non sei più giovanissimo e vuoi mantenerti in forma, hai bisogno di giocare con regolarità per mantenerti fresco, ma questo Allegri non me lo ha permesso. E' stata una vergogna - è uno dei passaggi più 'forti' dell'intervista - Lo dico anche per quanto accaduto a Nesta e Maldini, che sono stati costretti a ritirarsi".

Idee chiare sul Milan low profile di quest'anno: "E' una squadra che si sta rinnovando, c'è meno qualità e servirà tempo prima che possa tornare a grandi livelli". Lo stesso dicasi per il suo futuro: secondo molte voci, Berlusconi avrebbe pensato a lui per iniziare un nuovo ciclo di successi a Milanello, ma su questo Seedorf fa spallucce.

"Sto per terminare il corso da allenatore presso la federazione olandese, mi sto preparando, per adesso non c'è nulla di concreto. La mia volontà è quella di continuare a giocare con il Botafogo almeno fino alla fine della stagione, non mi pongo limiti. Di certo quando mi ritirerò, voglio diventare allenatore".

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