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Roma sull'Ottovolante, è un Garcia storico in tutti i sensi: "Vittoria di Pirro, noi come la Juventus di Platini"

Il tecnico giallorosso ha parlato dopo il 2-0 contro il Napoli firmato Pjanic: "Sono contento della vittoria, peccato per gli infortuni. Felice di far parte di questo progetto".



Alzi chi la mano chi pensava ad una classifica del genere. Ventiquattro punti su ventiquattro. E già qui i dati potrebbero fermarsi. Miglior attacco con 22 reti segnate, miglior difesa con una sola subita. Otto successi su otto. La Roma non si ferma, si evolve, continua a sognare.

Autore di una Lupa sempre più affamata è Rudi Garcia, ex vincitore della Ligue 1 che vuole puntare a trionfare in Serie A. Ma volta basso il transalpino, nonostante dei dati esagerati, fantascientifici. 2-0 al Napoli nell'anticipo, anche il big match è giallorosso.

"Sono contento della vittoria, ma è una vittoria di Pirro perchè abbiamo perso sia Totti che Gervinho". Si attacca alla storia, Garcia. Lui che la sta facendo. "Entrambi hanno infortuni muscolari, sono delle cose che mi preoccupano. Gervinho ha fatto un grande viaggio per giocare con la sua nazionale".

L'elogio non manca di certo: "E' stata una partita dura, ma da questi match si vede se siamo forti e se siamo bravi anche a sbloccare i match con questi calci da fermo. Non dimentichiamo che De Sanctis ha fatto una parata che ha cambiato la partita, ma anche De Rossi ha fatto bene, recuperando quel pallone".

Capitolini da record: "Oggi la Roma di Totti ha raggiunto la Juventus di Platini. Per me è un giocatore importante, sono molto contento di fare parte di questo progetto. Ora guardiamo serenamente alle gare delle nostre avversarie".

Pjanic poteva andar via, ma Garcia ha detto no in estate: "E' il cuore del mio gioco, sapevo che con lui, Kevin e De Rossi avrebbero rappresentato un trio veramente forte". Doppietta del bosniaco, di fatto, nel successo contro gli azzurri,

Finale dedicato ai singoli: "Borriello è entrato al meglio in partita, mi è piaciuto anche Ljajic, che ha un talento immenso. Dodò? Bene, un po' stressato all'inizio, ma successivamente ha giocato bene grazie all'aiuto dei suoi compagni".

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