Aquilani si è tolto il bianconero di dosso: "La Juventus è il passato, se domenica segno esulto di certo"

Match sentitissimo per la Fiorentina: "Qui ho capito che questa non è una partita come le altre - dice il romano - vogliamo ripagare sul campo i nostri tifosi".


Una sola stagione, nel 2010/11, peraltro senza entusiasmare. Alberto Aquilani sa cosa significhi vestire la maglia della Juventus. Erano gli anni in cui il giocatore della Fiorentina girovagava per l'Italia e per l'estero senza trovare una propria dimensione. Ma ora il presente, e il futuro, sono dipinti unicamente di viola.

Per questo l'ex centrocampista della Roma non ci pensa minimamente a voltarsi indietro. E rivela che domenica avrà una marcia in più contro i bianconeri. "Cosa mi direbbe un fiorentino se mi incontrasse per strada? Di battere i gobbi, senza dubbio" scherza a 'Rai Sport'.

"Noi ovviamente vogliamo conquistare i 3 punti, ma non parlate di vendetta personale per me: la Juve fa parte del passato - continua Aquilani - Ho voglia di fare una grande partita, so che la gente ci tiene. E se dovessi segnare, esulterei sicuramente".

Il romano sa ovviamente benissimo l'importanza di una partita del genere, sentitissima a Firenze. "Da quando sono arrivato qui ho capito che non è una gara come le altre. I tifosi ci hanno trasmesso grande entusiasmo, noi vogliamo ripagarli sul campo dando loro una gioia".