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L'inizio di stagione è stato fin troppo difficile per Super Mario: tanti gli infortuni, altrettante le 'balotellate'. Galliani ha deciso di affiancargli un tutor che le segua.



C'è sempre una novità (negativa) al giorno, spesso anche all'ora, per Mario Balotelli. La punta di diamante del Milan e della Nazionale sta vivendo un inizio di stagione a dir poco travagliato, che lo ha visto finire in prima pagina più per 'balotellate' ed infortuni che per altro.

A proposito di infortuni, l'ultimo alla coscia - riportato ieri mattina in allenamento - lo ha messo ko per la sfida con l'Udinese di domani sera e molto probabilmente anche per quella di Champions contro il Barcellona. L'ennesima mazzata per Balotelli, che appena saputo del problema sarebbe voluto tornare a casa. Allegri, però, ha detto no e Super Mario ha dovuto cenare controvoglia con tutti i compagni.

Solo dopo che il tecnico rossonero avrà diramato la lista dei convocati, Balo potrà finalmente lasciare il ritiro e prendersi un pò di riposo. Il suo infortunio muscolare è comunque il quarto per il Milan durante una sosta per la Nazionale. Prima di lui era toccato ad Abate, El Shaarawy e Montolivo. In Via Turati, tuttavia, non se la sentono di mettere in discussione l'operato dello staff medico della Nazionale.

Fino ha pochi giorni fa Galliani ha ribadito che "il Milan ha la massima fiducia nello staff medico azzurro. Chiediamo solo, è normale, la giusta tutela medica, cosa che fra l’altro non è un problema in Nazionale, dove c’è chi se ne occupa benissimo". Ma questa volta trapela un pò di irritazione da Milanello, dove avrebbero preferito che Prandelli risparmiasse Balotelli contro l'Armenia perchè non al top della condizione. La conseguenza è stata un infortunio che in questo momento (o forse mai) il Milan non poteva affatto permettersi.

Ma meglio tornare ad occuparsi completamente di Balotelli. Anzi, meglio chiamare qualcuno che lo segua giorno per giorno. Un vero e proprio tutor. Il Milan ha deciso infatti di affiancare a Super Mario una persona che lo moderi sia dentro che soprattutto fuori dal campo. Che gli eviti 'colpi di testa' improvvisi o di accumulare un eccessivo stress che pesi poi, come è successo del resto, sulla sua tenuta muscolare.

Questo tutor seguirà Balotelli anche in Nazionale, allo scopo di non assistere più ad episodi come quelli prima della partita con la Danimarca - quando Mario voleva lasciare il ritiro della Nazionale perchè infortunato - e durante la trasferta a Napoli tra manate al cameramen e liti in aereoporto. Allegri e Prandelli gli stanno vicino, lo fanno sentire importante. Ma evidentemente non basta. Vedremo se la mossa tutor porterà i suoi frutti.

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