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L'ormai ex proprietario dei nerazzurri torna sulla battuta del patron della Juventus sul gioco di parole tra la capitale indonesiana e quel titolo 2005/06 ritenuto 'cartonato'.



Massimo Moratti 'punge' Andrea Agnelli, dopo la battuta del patron della Juventus su Erick Thohir ecco la risposta dell'ormai ex numero uno dell'Inter: "Jakartone? Sono sorpreso, è stata un'ingenuità". Parole da cui trapela tutto lo stupore di colui che ha gestito per 18 anni il club nerazzurro.

Intercettato sotto i suoi uffici a Milano, Moratti non ha esitato a commentare con un velo polemico quanto apparso sul profilo Facebook del presidente bianconero: "La capitale indonesiana ribatezzata oggi 15 ottobre... non più Jakarta ma Jakartone", aveva 'postato' Agnelli nel giorno dello storico passaggio di consegne col magnate indonesiano.

Moratti è rimasto sorpreso dal fatto che quella battuta sia divenuta di pubblico dominio... "Era in un sms molto affettuoso, sia nei confronti miei che in quelli della società - ha detto Moratti - Quindi era una battuta che pensavo finisse lì, invece dopo forse è stata un'ingenuità che andasse anche su Facebook. Comunque niente, finisce lì". Nessuna risposta quindi: "Non credo assolutamente. Era una battuta di spirito che finisce lì".

Il riferimento di Agnelli era allo Scudetto 2005-2006, quando al termine del processo su Calciopoli il titolo fu revocato a 'Madama' e assegnato all'Inter. Da qui il termine 'cartonato', sfruttato dall'ambiente Juve per definire ingiusta la decisione presa nelle aule di tribunale sette anni or sono. Intanto, sulla presenza di Maradona a Milano, Moratti ha confidato: "Purtroppo non riuscirò a incontrarlo, ma ho tutta la simpatia, che lui conosce, nei suoi confronti".

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