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Il mediano francese non ha dubbi: "Se torniamo la Juve che sbranava gli avversari, che schiantava e spaventava tutti e non mollava mai, non ce n'è per nessuno... svegliamoci!"



Preferire la nostra Serie A alla Premier League inglese, la Juventus al Manchester United. Paul Pogba lo ha fatto, un anno e qualche mese fa e ora, con un crescita improvvisa sotto l'aspetto tecnico, tattico e atletico, è considerato uno dei titolarissimi della Juventus di Conte e uno dei migliori interpreti del suo ruolo, nonostante la giovanissima età.

Il francese, umile come sempre, con Pirlo e Buffon come punti di riferimento, non ha dubbi, e ai taccuini di 'Tuttosport' ammette: "La Serie A è l’università del calcio, soprattutto a livello tattico. Un centrocampista che sfonda in Italia può poi davvero ambire a diventare il migliore del mondo nel suo ruolo. Mi sono detto che l'Italia è la scorciatoia più sicura per sfondare. E Poi il mister mi migliora ogni giorno. Lavora, martella, non si accontenta, ha fame e vuole solo vincere. Non potevo chiedere di meglio come maestro in questa fase della mia carriera".

Qualche amnesia di troppo, spesso sotto e costretta a furiose rincorse, la Juventus pare dover convivere con alcuni ostacoli che negli ultimi due anni (almeno in Italia) non si erano palesati. Pogba spiega: "Subiamo troppi goal, spesso per nostre distrazioni, un qualcosa che non esiste quando si ha disposizione la miglior difesa del mondo. Eppure dietro nessuno è forte come noi, e allora c’è qualcosa che non va nell’atteggiamento generale. E a me è tutto chiaro: serve la Juve dell’anno scorso, quella che entrava in campo per sbranare gli avversari, che schiantava e spaventava chiunque fin dalle prime battute, che non rallentava fino al 90’. Dobbiamo svegliarci immediatamente e ritrovare la testa giusta: basta regali, alla lunga si pagano".

E se in patria è dura, in Europa lo sarà ancora di più. Ma il mediano della Juventus non ha dubbi: "Battiamo il Real Madrid almeno una volta e andiamo avanti. Siamo la Juve, non bisogna mai dimenticarlo. Storia, prestigio e qualità di questo club non sono inferiori a nessuno. E’ per questo che a me il Real Madrid non fa paura. La Juve è a livello delle grandi d’Europa. Possiamo vincere anche a Madrid".

Infine, Pogba chiude con un pensiero al suo futuro: "Alla Juve per sempre? Certe promesse non hanno senso, non prendo in giro nessuno io. Come si fa oggi a ipotecare una carriera intera? Non ha senso. E allora guardo al presente e dico che qui a Torino sto benissimo, adoro tutto di questo club: dirigenti, allenatore, compagni e tifosi. E al momento non mi vedo da nessuna parte che non sia la Juventus".

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